Grosseto, 17 marzo 2017 - In una splendida giornata dalla temperatura estiva, al Parco di via Giotto, il Comune di Grosseto ha festeggiato l'unità d'Italia con una cerimonia coinvolgente, emozionante. In apertura l'intervento del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. "Autorità, bambini, cittadini, è un onore per me essere qui con tutti voi per celebrare una data che rappresenta la nostra storia: l'unità d'Italia.

Con la proclamazione del Regno d'Italia avvenuta il 17 marzo 1861 – sottolinea il sindaco – non si festeggia semplicemente una ricorrenza. L'unità d'Italia è il fondamento della nostra identità nazionale moderna, dell'essere gli italiani di oggi, uniti, in un territorio che ha vissuto secoli di storia e di vicissitudini.

Questo giorno di festa, a Grosseto, assume un significato ancora più forte”. Il climax infatti è stato raggiunto quando il presidente del Consiglio comunale, Claudio Pacella, ha consegnato al Savoia Cavalleria la cittadinanza onoraria di Grosseto. “Per l’altissimo valore militare, ma anche per il considerevole impegno civile, per il quale il reggimento è chiamato a prodigarsi…”.

Queste sono alcune delle parole che recita la motivazione del prestigioso riconoscimento conferito ai cavalieri paracadutisti al comando del colonnello Aurelio Tassi, il quale rivolgendosi al primo cittadino ha sottolineato: “Oggi Savoia Cavalleria diventa ufficialmente cittadino di Grosseto, membro della comunità che lei rappresenta ed è un riconoscimento importantissimo, perché è come essere accolti ufficialmente in una famiglia, in modo semplice, schietto e sincero, come questa bellissima terra”. A impreziosire la mattinata i giovani musicisti della scuola media Leonardo Da Vinci che, insieme agli studenti del liceo musicale del Polo Bianciardi, hanno eseguito l'Inno d'Italia e altri brani.

Nell’ambito della manifestazione e quale ancor più intenso simbolo di unione tra forza armata, istituzioni locali e cittadinanza, si è svolto un lancio da parte degli atleti del centro sportivo dell’Esercito – sezione paracadutismo. Il team composto da veterani della tecnica della caduta libera ha portato nel cielo azzurro di Grosseto la bandiera della città, quella della Brigata Folgore, del reggimento Savoia Cavalleria e un immenso tricolore di 150 metri quadrati.

Insieme a loro il comandante della Brigata paracadutisti Folgore, generale Roberto Vannacci, che ha voluto onorare con la sua presenza questa manifestazione.