Grosseto, 30 dicembre 2017 - Un Comune della Maremma, primo in Italia, ha trascritto l'atto di nascita estero di un bambino con due mamme, senza l'intervento del Tribunale. A darne notizia è l'avvocato Cathy La Torre dell'associazione Gay Lex che ha assistito la coppia. Si tratta di due donne sposate da anni all'estero e del loro bimbo di 6 mesi.

La vicenda, che va considerata 'apripista' in Italia, vede comunque alcuni precedenti simili. Come un caso avvenuto a Napoli nel 2015, dove l'atto di nascita di un bambino figlio di due donne sposate in Spagna, fu prima trascritto dall'anagrafe, poi annullato dalla Prefettura e poi nuovamente trascritto a seguito di un contenzioso su disposizione del tribunale. O il caso avvenuto a Roma, sempre nel 2015, dove fu trascritto l'atto di nascita di un bambino figlio di due donne e nato in Argentina. Diverse sono poi le sentenze che si sono occupate del riconoscimento dei figli di coppie omosessuali e della trascrizione dei relativi atti di nascita