Grosseto, 19 maggio 2017 - “Volare cambia le prospettive. Siamo abituati a farlo con gli aerei di linea ma con un velivolo al comando, a velocità e altezze differenti tutto è diverso”. Il comandante del 4° Stormo, colonnello Marco Lant, nel suo discorso introduttivo lascia intravedere quello che poi proveremo sulla nostra pelle. Sulla pista già calda di questo maggio che sembra piena estate, sfilano gli aerei a elica Siai-Marchetti 208. Vicino al super tecnologico Eurofighter, in bella mostra. Oltre 260 studenti delle scuole superiori di Grosseto ascoltano piloti e tecnici che spiegano loro il funzionamento degli aerei, e li lasciano entrare dentro, tenere la cloche. Ogni aereo a elica, oltre al pilota, porta tre passeggeri. Un po' di paura c'è. Sembra così piccolo l'abitacolo. E all'elica forse non siamo più abituati. Invece il decollo ha tutta l'irruenza di una scarica di adrenalina che è felicità. Rido di gioia e liberazione. Un volo non tra le nuvole ma a un'altezza da cui si vedono bene la città, il verde dei campi, l'azzurro inteso del mare, il padule della Diaccia Botrona.

Rispetto a un grande aereo, civile o militare non importa, qui ci si sente a contatto diretto con l'aria, il cielo. Sembra proprio di volare, ma con il proprio corpo. Due eventi speciali in Maremma. Al già programmato media day al 4° Stormo per il progetto “In volo con l'Aeronautica Militare” che è passato dalla fase teorica a quella operativa, si è aggiunta l'attesa per l'arrivo di Obama. “Credo faccia piacere a tutti – commenta il comandante Marco Lant – che l'ex presidente degli Usa abbia scelto la nostra terra per una vacanza”. Gli studenti hanno svolto la prima giornata pratica del corso di cultura aeronautica. L'attività, organizzata dall'Aeronautica Militare, è stata realizzata in collaborazione con il Comune e il Provveditorato. I ragazzi, che hanno aderito all’iniziativa tramite le loro scuole, sono saliti sui velivoli S208 del 60° Stormo di Guidonia sui quali decolleranno la prossima settimana. La giornata è stata dedicata a una introduzione dei principi base di condotta del velivolo e delle procedure di sicurezza. In parallelo a questa attività, le autorità locali e i giornalisti sono stati accolti dal comandante del 4° Stormo, colonnello Marco Lant, che ha presentato i compiti e gli impegni dello Stormo prima di accompagnarli agli aerei. Nell'attività sono stati coinvolti i piloti del 60° Stormo di Guidonia: il maggiore Alberto Biagini, il tenente colonnello Simone De Paoli, il capitano Marco Bagnato, il capitano Massimiliano Di Trani e il capitano Stefano D'Imperia. “Questa iniziativa – sottolinea il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – si inserisce nel consolidamento del già stretto rapporto tra l'amministrazione comunale e le Forze armate, in questo caso l'Aeronautica. Il clou sarà l'evento del 25 giugno con le Frecce Tricolori”.