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Spari e coltellate alla festa di compleanno

Scena da far west di fronte all’Ippodromo

Due stranieri arrestati e uno denunciato. Ferito un giovane: "Ho avuto paura"

Polizia (foto Germogli)
Polizia (foto Germogli)

Grosseto, 13 febbraio 2012 - DUE SPARI di pistola, un ragazzo accoltellato, una ventina di persone coinvolte in una rissa, due persone arrestate e un’altra denunciata. Cronaca di uno spaventoso finale di una festa di compleanno che ha rischiato di trasformarsi in tragedia quando un litigio iniziato pare per futili motivi tra due gruppi di ragazzi — uno formato da albanesi, l’altro da grossetani — si sono affrontati nella strada di fronte all’ippodromo del Casalone dopo esser usciti dal locale che si trova all’interno. Ancora confusa la ricostruzione dei fatti, perché la Polizia sta ancora ascoltando testimoni, ma si sono viste scene da far west.
 

La discussione sarebbe iniziata all’interno del locale, ma poi i due gruppi si sono affrontati all’esterno, poco dopo le tre di ieri notte. Un testimone ha raccontato che uno degli albanesi avrebbe addirittura mostrato la pistola (una calibro 22, risultata rubata) già una volta entrato alla festa. Ma è stato fuori, sull’Aurelia, dove è scoppiato l’inferno, aiutato pare da una buona dose di alcol bevuta dal gruppo di stranieri. E’ bastato un niente a far degenerare il litigio e unod egli albanesi ha esploso due colpi di pistola (uno verso l’alto, il secondo — pare — con una traiettoria molto più bassa), mentre un connazionale ha sferrato alcuni colpi con un coltello colpendo un ragazzo grossetano di 24 anni. Ferite, per fortuna non gravi (prognosi di dieci giorni) alle braccia, alle gambe e una contusione al sopracciglio. «Ho avuto molta paura — racconta il ragazzo che è stato dimesso dall’ospedale —, quando ho visto tutto quel sangue credevo che le cose potessero andar peggio. Una situazione da incubo, pazzesca».


QUANDO sono arrivate le «Volanti» il clima era ancora molto agitato. I poliziotti hanno bloccato quelli che ritenevano i maggiori responsabili e poi, raccolte le prime testimonianze, hanno arrestato due ragazzi albanesi: l’accoltellatore (accusato di lesioni aggravate e rissa) e quello che ha sparato (che aveva ancora la pistola in tasca, per il momento le accuse sarebbero di ricettazione, porto abusivo d’arma da fuoco e di aver sparato in un luogo pubblico). Un terzo connazionale è stato denunciato per aver preso parte alla rissa. Tutti e tre sarebbero incensurati e residenti in Maremma e adeso si trovano rinchiusi nelle celle di via Saffi in attesa della convalida del provvedimento.

DA CHIARIRE restano però molte cose e gli accertamenti portati avanti dagli uomini della questura sono tutt’altro che conclusi. Non è escluso, insomma, che gli elementi che saranno raccolti ascoltando i testimoni (per il momento ne sono stati ascoltati una quindicina) possano delineare un quadro diverso rispetto all’attuale e aggiungere responsabilità a carico di altri partecipanti alla rissa. In particolar modo, poi, c’è da capire in quale modo l’albanese che ha sparato sia entrato in possesso della calibro 22 della quale era stato denunciato il furto dopo un colpo messo a segno proprio a Grosseto.

 

di LUCA MANTIGLIONI

foto grosseto
Grosseto-Empoli
20/05/2012

Grosseto-Empoli

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