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Addio al talento della chitarra
Muore poco dopo l'amico

Il pitiglianese Angelini morto in un incidente stradale in sella al suo scooter. La salma sarà cremata

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tratta dai dizionari Zanichelli
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Joy Angelini, il giovane pitiglianese morto nell'incidente stradale (FotoOmaggio)
Joy Angelini, il giovane pitiglianese morto nell'incidente stradale (FotoOmaggio)

Pitigliano (Grosseto), 8 marzo 2011 - Quel drammatico 9 agosto scorso, quando morì l’amico Massimo Volpicelli — schiantatosi contro il guard-rail con la sua My Agusta di ritorno da una giornata trascora insieme al Chiarone — Joy non poteva assolutamente immaginare che sette mesi dopo sarebbe andato incontro a quello stesso, maledetto, destino. Joy Angelini, che non aveva ancora compiuto 34 anni, è morto ieri mattina intorno alle 11, in un incidente stradale lungo la via Ardeatina. Più o meno all’altezza delle Fosse Ardeatine. Era alla guida di uno scooter che è rimasto coinvolto in un incidente stradale, la cui dinamica è ancora all’esame della polizia municipale capitolina. Angelini, musicista di successo, da circa sei anni aveva lasciato Pitigliano per vivere a Roma. Nella Capitale, dove tre anni fa aveva anche trovato lavoro, al telecheck-in di Alitalia Ulisse.
 

 

A Roma, dove poteva coltivare la sua sconfinata passione per la musica. Ma non aveva dimenticato la città del Tufo, dove vivono ancora il padre Piero e la sorella Linda. E i suoi amici più cari. Massimo era uno di loro e Joy, soltanto per un caso, non lo ha visto morire con i suoi occhi. Di ritorno da un lunedì trascorso al mare. Joy lo aveva lasciato una manciata di minuti prima che la dueruote di Massimo volasse contro il guard-rail. E lui, parlando con gli amici, ricordava sempre come nella tragedia, in quel caso, il destino era stato benevolo: gli aveva risparmiato lo strazio di vederlo morire. Ma quel destino ieri gli ha presentato il conto. Un conto maledetto. Lo ha strappato dai suoi cari, dalla sua musica. Angelini aveva iniziato fin da giovane a suonare la chitarra nel gruppo rock etrusco Statens.

 

Nel 2004 aveva vinto il concorso nazionale Arezzo Wave e aveva suonato sul palco principale di San Remo con Litfiba, Frankie hi-nrg mc e Samuele Bersani. Il gruppo che si era sciolto, gli Statnes, si sarebbe dovuto riunire venerdì a Grosseto. Angelini non ci sarà. O forse sì. Indelebile nei ricordi dei suoi amici e compagni di viaggio. La camera ardente sarà allestita al Verano e la salma sarà poi cremata a Roma. Probabilmente domani.


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