HOMEPAGE > Grosseto > False griffe Il maxi blitz Immigrati fuggono tra i binari

False griffe
Il maxi blitz
Immigrati fuggono
tra i binari

Attimi di caos a Follonica tra forze dell'ordine e immigrati che non volevano farsi controllare. Diversi di loro sono fuggiti tra i binari

| | condividi

GROSSETO, 4 settembre 2010 - La retata anti-abusivi è scattata per la seconda volta nell’arco di dieci giorni alla stazione ferroviaria di Follonica, ma stavolta fra gli stranieri è scoppiata la rivolta. Arginata a fatica dalle forze dell’ordine. Eppure l’operazione disposta ieri dalla Questura di Grosseto per contrastare l’immigrazione clandestina e lo smercio di prodotti contraffatti si annunciava come una replica del blitz di mercoledì 25 agosto: in azione una quarantina di agenti tra Polizia (Ufficio immigrazione, Polfer, Reparto prevenzione crimine Lazio), Guardia di finanza e Polizia municipale per bloccare il treno regionale 2337 Pisa-Grosseto che ferma a Follonica alle 9.05. Stop al convoglio, bloccati i portelloni delle carrozze, militari in azione. Tutto mentre dall’alto sorvegliava la scena un elicottero della Polizia di Stato in arrivo dall’Ottavo reparto volo di Firenze. Tra i mugugni degli altri passeggeri, costretti a un’attesa fuoriprogramma di quasi mezz’ora, gli agenti hanno «prelevato» dal treno tutti gli stranieri per trasferirli nell’ex deposito delle Ferrovie e provvedere ad un primo esame dei documenti. Qualcuno è riuscito a fuggire lungo i binari ancor prima di essere agguantato dai militari, mentre qualcun altro (non pochi, in verità) si è ribellato ai controlli: quando il gruppo degli stranieri nelle mani delle forze dell’ordine è diventato numeroso è cresciuta la tensione, finché alcuni extracomunitari hanno tentato più volte di forzare il cordone formato da poliziotti, finanzieri e vigili urbani attorno all’ex deposito ferroviario. E la prova di forza contro i militari ha scatenato scene di follia. Urla e proteste («Non siamo schiavi!») da parte di chi si sentiva ingiustamente braccato, tentativi di fuga da parte di chi invece era evidentemente ben consapevole di rischiare l’espulsione dall’Italia perchè irregolare. Non sono bastate le parole per calmare gli stranieri, i militari hanno dovuto adoperare anche le maniere forti per evitare che la situazione degenerasse. E c’è mancato davvero poco. E’ stato necessario pure l’intervento di un’ambulanza della Croce rossa quando uno straniero si è accasciato a terra, e lì è rimasto, esanime, sostenendo di essere stato colpito al volto da un agente: è stato trasportato al punto di primo soccorso di Follonica, ma le forze dell’ordine fanno sapere che «non gli è stato riscontrato alcun trauma facciale» e che è stato «immediatamente dimesso». Il treno è ripartito per Pisa intorno alle 9.33 ma l’operazione si è conclusa solo alla fine della mattinata. Il bilancio fa registrare un centinaio di stranieri sottoposti a controllo: 70 sono risultati in regola, mentre 25 (tra i quali 4 donne) sono stati invece accompagnati in Questura, a Grosseto, in attesa di ulteriori accertamenti. Per il trasferimento nel capoluogo maremmano è stato adoperato un vecchio pullman Rama, lo stesso mezzo impiegato nella retata del 25 agosto. E nei prossimi giorni si conosceranno i provvedimenti che le autorità prenderanno nei loro confronti: qualche extracomunitario, inevitabilmente, si vedrà consegnare il «foglio di via» e sarà costretto a lasciare il Paese. I militari della Guardia di finanza e gli agenti di Polizia municipale, intanto, hanno il loro bel daffare a occuparsi della merce sequestrata: l’operazione di ieri mattina ha portato alla confisca di decine di sacchi colmi di merce, finiti ammucchiati accanto ai binari. Centinaia di pezzi tra marchi taroccati (capi d’abbigliamento, accessori, pelletteria) e semplice mercanzia non contraffatta, venduta però senza licenza commerciale. Impossibile, al momento, attribuire ogni articolo ai singoli stranieri, visto che tutti gli extracomunitari alla vista degli agenti hanno preferito abbandonare il carico sul «campo di battaglia» alla stazione ferroviaria piuttosto che correre rischi. Non hanno imparato la lezione: i blitz alla stazione sono stati disposti dal questore Michele Laratta proprio in seguito ai rapporti degli agenti Polfer che negli ultimi mesi hanno tenuto d’occhio la stazione ferroviaria follonichese, avendo conferma che il Golfo è uno snodo primario nello smercio di prodotti contraffatti sulla costa e il mezzo preferito è proprio il treno. E tutto fa pensare che scene simili non resteranno episodi. Anzi. «I controlli sono ormai programmati e costanti — spiegano alla Polizia di Stato — al fine di non abbassare mai la guardia nei confronti della microcriminalità, ovvero quel proliferare di piccoli reati che però causano i maggiori fastidi alla collettività». Ma ieri, giorno di mercato settimanale a Follonica, gli abusivi non hanno mancato di invadere le strade della 167 Ovest. E il quartiere che ospita il mercato del venerdì è a due passi dalla stazione ferroviaria.

CRONACA


Oggi 17°
Domani 17°
Previsioni a cura del centro Epson Meteo
Articoli correlati
oggi
domani
Mediocre
Accettabile

Tutte le previsioni

Speciale Campionato di Giornalismo

Visualizza tutti gli annunci

03/12/2011 - Grosseto

Regional Account Manager (Beers)

Wells And Young'S

02/12/2011 - Grosseto

Venditrici/venditori

Azienda Austriaca

25/11/2011 - Grosseto

Ingegneri elettrici e/o periti elettrotecnici

Azienda Leader Nel Settore Elettromeccanico

18/11/2011 - Grosseto

Agenti/Procacciatori

Importante S.P.A. Operante Nel Settore Elettromedicale

Gavorrano

Monolocale - Gavorrano

85000 €

Massa Marittima

Appartamento a Massa Marittima

190000 €

La Nazione su Facebook