Scimmie in fuga
dal centro
di Semproniano
Qualcuno ha tagliato le reti delle gabbie del Crasm: gli animali, in tutto sedici, sono scappati. Erano frutto di sequestri in varie parti d'Italia

GROSSETO, 1 settembre 2010 - Hanno sfondato la recinzione del Crasm, a Semproniamìno, e poi una volta dentro hanno tagliato le spesse reti di quattro gabbie lasciando uscire sedici scimmie di tre specie diverse: bertucce, macachi di Giava e cercopitechi verdi. Tutti esemplari che il Cites della Forestale di Roma aveva sequestrato a privati in varie parti d’Italia e che aveva affidato in custodia al centro maremmano. Un lavoro che, per le modalità con il quale è stato compiuto, pare sia frutto di persone esperte, ma questa sensazione contrasta poi con le conseguenze che gli ignoti non avevano previsto: le scimmie, una volta libere, si sono azzuffate e molte di loro sono state recuperate con ferite anche profonde. Quindici esemplari sono stati ripresi un altro, invece, una bertuccia, pur senza allontanarsi dal terreno del centro, non si fa proprio avvicinare. Ignoti i motivi che hanno dettato il blitz, ma i responsabili del Crasm hanno denunciato l’accaduto al Cites di Roma (e un funzionario della Forestale è arrivato subito a Semproniano) segnalandolo anche ai carabinieri della locale stazione.
CRONACA
25/11/2011 - Grosseto
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