Grosseto, 13 aprile 2017 – Dal mare alla montagna, la provincia di Grosseto offre molte destinazioni per trascorrere la Pasquetta. Basti pensare ai vari itinerari che attraversano il Parco della Maremma, da poter percorrere a piedi, in bici, a cavallo. Luoghi dove arte e natura si fondono, come nello splendido Giardino dei Tarocchi a Capalbio. Il Comune di Grosseto organizza una iniziativa sul canale San Rocco, dedicata alle famiglie, a contatto diretto con la natura. Un itinerario pianeggiante da percorrere a piedi o in bici, tante attività gratuite per i più piccoli e un picnic. Il ritrovo è previsto alle 10 del lunedì dell’Angelo lungo la pista ciclabile. Subito dopo gli animatori si dedicheranno ai più piccoli con la lettura “Brevi racconti sull'acqua in Maremma” alla scoperta della bonifica. Sarà poi il momento per una “Caccia al tesoro sul San Rocco” fatta di indovinelli per divertirsi e imparare a conoscere la vegetazione e gli animali dell'area fluviale. Alle 13 pausa picnic: i bambini potranno provare l'emozione del “Battesimo della sella” con gli asini dell’associazione La Brada. Dopo pranzo, tanti giochi di altri tempi, e dalle 16 alle 18 al ristorante Casetta Food&Joy il laboratorio di disegno per i piccoli. L’evento si concluderà con un piccolo ricordo della giornata da donare ai bambini e una gustosa merenda. Alcune attività sono a pagamento, per tutte è obbligatoria la prenotazione: 333 8412818.

Una bellissima escursione di Pasquetta si può vivere nella Diaccia Botrona a piedi e in barchino, dedicata all’osservazione degli uccelli che stanno arrivando dalle regioni a sud per nidificare, come il grazioso Cavaliere d’Italia. Il ritrovo è lunedì alle 9 al Centro visite Casa Rossa Ximenes di Castiglione della Pescaia. Il rientro è previsto tra le 13.30 e le 14. È richiesta la prenotazione al numero 3890031369. Si inizierà attraversando in barchino uno dei canali, che permetterà di addentrarsi nel cuore della riserva naturale della Diaccia Botrona, fino a condurci all’Isola Clodia, dove comincia la passeggiata di nove chilometri. Dalla sommità dell'altura, vicino alle rovine dell’antica Abbazia di San Pancrazio, si gode di uno splendido panorama sulla palude e le colline circostanti. Da qui il ritorno verso Casa Rossa Ximenes attraverso l’argine sud, costeggiando gli specchi d’acqua dove le specie migratrici si apprestano a nidificare.