Grosseto, 22 aprile 2017 – Taglio del nastro per la Fiera del Madonnino che proseguirà fino a martedì 25 aprile a Braccagni, con le biglietterie aperte dalle 9 alle 18. Ingresso 7 euro, parcheggi gratuiti. “Vorrei che la Fiera del Madonnino diventasse la fiera dell'agricoltura della Toscana. Dobbiamo lavorare in questa direzione”. L'assessore regionale Marco Remaschi ha inaugurato così la trentanovesima edizione della Fiera, insieme al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, al presidente della Camera di commercio Riccardo Breda e alle altre autorità locali. Ospite speciale l'attrice Nicoletta Romanoff, che ha dato qualche anticipazione sul suo prossimo film “Le verità”. Un thriller psicologico del regista esordiente Nuzzo, che uscirà nelle sale il 27 aprile.

“È stato molto divertente – racconta Romanoff – recitare in napoletano. Adesso sono molto felice di essere qui alla Fiera del Madonnino, dove non ero mai stata. Ho accettato volentieri l'invito del mio amico Anton (il sindaco, ndr). Un quarto del mio sangue è toscano poiché mia nonna materna lo è. Mi sento poi legata alla Maremma, in particolare all'Argentario, dove spesso ho trascorso l'estate”. Inaugurata una nuova area verde arricchita da baby parking, spazio relax e fattoria didattica. Una miriade gli stand, 330 provenienti da varie parti d'Italia. Intorno alla palazzina direzionale di Grossetofiere, bellissime piante e fiori creano un giardino meraviglioso. Nello stand dei Vivai Breschi di Pistoia si possono ammirare opere dell'arte topinaria che portano avanti da tre generazioni: piante verdi prendono la forma di cuori, delfini, cerbiatti… La Fiera del Madonnino ospita al suo interno la prestigiosa Mostra nazionale dei bovini di razza Chianina.

La manifestazione è suddivisa in maniera ordinata ed elegante, in grandi lotti distinti per le principali merceologie presenti in fiera: agricoltura con macchine e attrezzature, edilizia, energie rinnovabili, agroalimentare, arredamento e articoli per la casa, florovivaismo e giardinaggio. Il lotto principale e più rappresentativo, in posizione centrale, è occupato dal settore macchinari agricoli che va ad occupare il 70% della superficie espositiva. Si aggiungono poi le superfici coperte rappresentate da padiglioni e tensostrutture, dove si possono trovare specialità gastronomiche dalla Toscana alla Sicilia passando per la Calabria e la Sardegna.

Nel ring con tribuna si alternano spettacoli legati al folclore locale, il battesimo della sella con i pony dedicato ai bambini, i giochi dei butteri, e lo show di presentazione del Game Fair che si svolgerà a giugno al centro fiere di Braccagni. Inoltre domenica 23 aprile ci sarà la gimkana dei trattori. Anche quest'anno è garantito il servizio navetta gratuito da Grosseto per la fiera e ritorno

. “A ogni edizione – sottolinea Andrea Masini, presidente di Grossetofiere – cerchiamo di curare al meglio la Fiera del Madonnino, di cui però teniamo a conservare le radici agricole. Del resto il settore agricolo è di primaria importanza e trainante per l'economia di questa provincia. Nel frattempo Grossetofiere cresce sempre di più. Infatti stiamo acquistando il capitale sociale all'interno di Game Fair Italia per legare al nostro territorio questa splendida manifestazione nazionale”. Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha ricordato la novità di quest'anno, ovvero le anteprime nel centro storico di Grosseto per gli eventi che poi andranno in scena al polo fieristico di Braccagni. Un modo per creare un legame sempre più stretto con la città.