Grosseto, 12 novembre 2017 - “The Osprey’s life in Maremma”: è questo il titolo della mostra di disegni naturalistici di Alessandro Troisi e di Iole Eulalia Rosa, che racconta, attraverso carboncini, matite e acquerelli, la storia del Progetto falco pescatore e di come quest’ultimo è tornato a nidificare in Maremma, in particolare al Parco della Maremma e alla Diaccia Botrona.

La mostra è stata inaugurata sabato 11 novembre, alle  11, nella sede dell’ex Frantoio di Alberese, presso il centro visite del Parco. Dopo l'esposizione in Finlandia alla Finnish Osprey's Foundation del 2014, e successivamente in Italia, la mostra, completa e aggiornata, torna nel luogo di origine: il Parco Regionale della Maremma dove i falchi pescatori son tornati a nidificare, nel 2011, dopo 40 anni, grazie ad un progetto internazionale di reintroduzione che oggi festeggia tre coppie nel territorio maremmano. Una mostra artistica di circa 40 pezzi, tra quadri, studi, acquerelli, matite, realizzati dal vero, in natura, inseguendo il volo dei falchi pescatori in Maremma e nei luoghi di nidificazione all’estero.

Molti lavori sono stati effettuati nel Parco della Maremma grazie al Progetto falco pescatore. La maggior parte delle tavole sono ambientate e dedicate alla coppia storica e al primo nido nella pineta e nel vicino fiume Ombrone. In occasione dell’evento Io son nato in Maremma: il Progetto falco pescatore continua è stato fatto anche un breve aggiornamento su questo Progetto che, visto il successo riscontrato, continuerà anche nei prossimi anni. In questa circostanza sono intervenuti Lucia Venturi, presidente Parco regionale della Maremma Giampiero Sammuri, Presidente Federparchi, Gilda Ruberti, Responsabile Settore Tutela della natura e del mare della Regione Toscana, Flavio Monti, Biologo dell’Università degli Studi di Siena, Alessandro Troisi e Iole Eulalia Rosa, illustratori naturalistici della mostra “The Osprey’s Life in Maremma”.

Dopo gli interventi è stato proiettato il video di Federico Santini “Progetto Osprey: il ritorno del falco pescatore in Maremma”, documentario che mostra il lavoro svolto per realizzare la reintroduzione di questa specie: dalle rocce inviolabili della Riserva marina di Scandola, nel Parco Regionale della Corsica, ai meravigliosi paesaggi del Parco Naturale della Maremma. L’ex Frantoio, da questa estate, proprio per accogliere le esposizioni di artisti che raccontano il Parco della Maremma ed i suoi dettagli, è stato abbellito con immagini stampate su vetrofanie che ricreano gli oliveti del Parco. La mostra “The Osprey’s life in Maremma” di Alessandro Troisi e di Iole Eulalia Rosa resterà visitabile all’ex-frantoio di Alberese fino al 30 gennaio 2018.