Due persone, entrambe già note alle Forze dell’ordine, fermate dalla Guardia di Finanza con una mazza ferrata in macchina. E' accaduto nei pressi di Civitella Marittima, mentre sempre in tema di armi e oggetti pericolosi, dall’abitazione di una studentessa grossetana di diciannove anni sono stati sequestrati una spada tipo katana con lama affilata di settanta centimetri
Grosseto, 21 novembre 2008 - Due persone, entrambe già note alle Forze dell’ordine, fermate dalla Guardia di Finanza con una mazza ferrata in macchina. La pattuglia delle Fiamme gialle si trovava sulla Senese, vicino Civitella Marittima. La Fiat Punto si è fermata all’alt, ma il conducente ha tentato di spiegare ai militari che non aveva con sé la patente, fornendo generalità che, come i finanzieri hanno appurato in breve tempo, erano false. I due, infatti, sono stati subito identificati.
Alla guida dell’auto c’era T.G. (32 anni), di Ferentino, in provincia di Frosinone, e al posto del passeggero c’era D.G.F. (54 anni), di Palermo. Entrambi avevano precedenti, che nel caso del conducente riguardano lo spaccio di sostanze stupefacenti. Questo ha indotto i militari ad approfondire la perquisizione all’interno dell’auto. E nel portaoggetti anteriore, quello che si trova sulla portiera, hanno così trovato una mazza ferrata ad apertura telescopica.
Entrambi sono stati denunciati alla Procura grossetana per essersi portati dietro lo 'strumento atto a offendere', e T.G. dovrà anche rispondere delle false generalità che avrebbe fornito ai militari. Inoltre, i finanzieri hanno sequestrato il libretto di circolazione dell’auto, che come hanno avuto modo di verificare non era stata sottoposta alla revisione.
E sempre in tema di armi e oggetti pericolosi, dall’abitazione di una studentessa grossetana di diciannove anni, B.I., sono stati sequestrati una spada tipo katana con lama affilata di settanta centimetri e uno shuriken, la stella ninja con un diametro di dieci centimetri con sei lame appuntite. La giovane è stata denunciata alla Procura grossetana per la detenzione abusiva di armi. Come ha poi spiegato agli inquirenti, aveva acquistato le armi orientali su un noto sito internet.
Al centro di documentazione 'Manni' di Gavorrano è possibile visitare la mostra "Aristocrazie, agricoltura, commercio - Etruschi a Santa Teresa di Gavorrano". L'ingresso è gratuito e la mostra è aperta dalle 10 alle 13 la domenica e i giorni festivi