Si affaccia l'ipotesi di un centro di permanenza anche a Grosseto nel quale ospitare i clandestini. E' ciò che appare dopo un sopralluogo avvenuto nei giorni scorsi da parte di una commissione ministeriale che ha visionato l'area adiacente la caserma del Savoia Cavalleria
Grosseto, 11 luglio 2008 - Un centro di permanenza temporanea anche a Grosseto nel quale ospitare i clandestini? Sembra questa l’ipotesi che si affaccia dopo un sopralluogo avvenuto nei giorni scorsi da parte di una commissione ministeriale che ha visionato l’area adiacente la caserma del Savoia Cavalleria, sulla Senese, ovvero quel terreno che i militari stanno adesso utilizzando per le esercitazioni. Una visita neanche annunciata, sembrerebbe. Anzi, dalle poche notizie trapelate sembra che nessuno - né il Comando del reggimento Savoia né l’amministrazione comunale - sarebbe stato avvisato dell’arrivo della commissione nella quale comunque ci sarebbero stati rappresentanti del ministero degli Interni.
Quello che è certo, in ogni caso, è il fatto che il Governo sia alla ricerca di luoghi potenzialmente idonei a ospitare Centri di permanenza temporanea (i «Cpt») che possano essere utilizzati come provvisoria dimora degli extracomunitari clandestini bloccati all’interno del territorio nazionale. Quella di Grosseto non sarebbe l’unica zona passata al vaglio della commissione e altre, in Toscana, avrebbero ricevuto la stessa sorte. Difficile capire se sia stato un sopralluogo e nulla più oppure se, invece, il fatto che gli esperti si siano mossi per venire fino qua sia il segnale che già esista un qualcosa di più concreto rispetto ad una semplice ipotesi.
Nei mesi scorsi si era parlato dell’utilizzo di aree militari per la realizzazione di nuovi 'Cpt', ma sembrava che l’idea fosse soprattutto quella di acquisire per lo scopo aree dismesse, come - ad esempio - caserme che avevano cessato di essere operative. E non è certo questa la situazione in cui si trova la sede del Savoia Cavalleria i cui militari sono ormai da anni impegnati in varie missioni internazionali nelle zone più 'calde', l’ultima delle quali in Libano.
L’eventuale utilizzo di quell’area imporrebbe comunque un pesante intervento sulla struttura della stessa caserma, considerato che un’intera ala della stessa, in seguito all’assegnazione del terreno circostante per le esercitazioni militari, non è più neanche protetta da alcun muro. Impensabile, quindi, che non possa esistere una barriera materiale fra il 'Cpt' e la caserma di via Senese. La visita dei componenti della commissione risale a una quindicina di giorni fa e, così come senza annunci era arrivata, non sarebbe stata seguita da nessuna comunicazione ufficiale.
Luca Mantiglioni
In otto piazze e sei musei della provincia di Grosseto si svolgerà la mostra 'Under the skin', dove verranno esposte più di 100 sculture dell'artista tedesco Dietrich Klinge. La mostra sarà aperta fino al 30 settembre. Alcune sculture pesano più di una tonnellata, è stata necessaria una gru