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IL LUTTO

Giornalista muore dopo trapianto
Lavorava nell'ufficio stampa del Comune

Silvia Trabalzini, 34 anni, originaria di Chiusi (Siena), era responsabile dell'ufficio stampa del Comune di Grosseto. Da tempo aveva problemi al cuore a causa di una grave malattia congenita. Appena si è reso disponibile un organo compatibile la giornalista toscana è stata ricoverata al San Matteo di Pavia. Ma, subito dopo il trapianto, sono subentrati nuovi problemi e per Silvia non c'è stato nulla da fare

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intervento chirurgico Grosseto, 5 luglio 2008 - E' morta dopo il trapianto di cuore effettuato, nella notte tra giovedì e venerdì, alla divisione di cardiochirurgia del Policlinico San Matteo di Pavia. Silvia Trabalzini, 34 anni, giornalista, responsabile dell'ufficio stampa del Comune di Grosseto, originaria di Chiusi (Siena), da tempo soffriva di una grave malattia congenita: la displasia aritmogenica del ventricolo destro. Una patologia che, tra le altre complicanze, le provocava una pericolosa friabilità dei tessuti cardiaci. In queste condizioni, l'unica possibilità era quella del trapianto.

 

Appena si è reso disponibile un organo compatibile, la giornalista toscana è stata ricoverata al San Matteo di Pavia. Ma, subito dopo il trapianto, sono subentrati nuovi problemi. I medici di cardiochirurgia hanno provato a sostenerla con una assistenza ventricolare meccanica, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Silvia Trabalzini è morta ieri.










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