Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
CANNICCI

Il Gip dice di andare avanti
Amministratori nel mirino

Gli accertamenti sulla gestione della discarica sono cominciati alla fine del 2006 dopo la denuncia di sei cittadini. Il pubblico ministero Navarro ha coordinato le indagini sull’intera vicenda giudiziaria. Ha sempre presentato istanza di archiviazione. Si aspetta ora che il gip Pietro Molino sciolga la riserva e decida su false dichiarazioni e rifuto di atti d’ufficio

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Grosseto, discarica Grosseto, 3 luglio 2008 - Si chiude un capitolo della intricata vicenda giudiziaria di Cannicci e nel contempo se ne apre uno altrettanto importante. Il Giudice per le indagini preliminari Marco Mezzaluna, infatti, nell’accogliere la richiesta di archiviazione in merito al reato di false comunicazione sociali (articolo 2621 del codice civile), ha rinviato gli stessi atti al pubblico ministero Maria Navarro perché indaghi per il reato di falso ideologico (articolo 479 del codice penale) tutti gli amministratori pubblici del Comune di Civitella Paganico, in merito ai bilanci degli esercizi 2003, 2004 e 2005.

 

Rilevando evidentemente tra le carte, gli estremi quantomeno per disporre gli accertamenti. Anche nella consulenza tecnica disposta dallo stesso sostituto procuratore Navarro, eseguita dal dottor Stefano Rossi, dove, in un preciso passaggio, si rileva come fossero già presenti gli estremi per ipotizzare, e quantomeno eseguire indagini, per il reato di falso ideologico. L’esposto querela nei confronti della Civitella Paganico 2000 e dell’Amministrazione comunale di Civitella Paganico è stato presentato a novembre 2006 da sei residenti, assistiti dall’avvocato Carlo Catenaccio. Con allegata una copiosa documentazione.

 

Il faldone è poi finito sulla scrivania del sostituto procuratore Maria Navarro, che ha aperto due filoni di inchiesta: uno per rifiuto di atti d’ufficio, abuso d’ufficio e false dichiarazioni e un altro per false comunicazioni sociali (ex falso in bilancio). L’udienza che si è svolta ieri davanti al giudice per le indagini preliminari, Marco Mezzaluna, riguardava l’opposizione presentata dall’avvocato Catenaccio alla richiesta di archiviazione presentata il 18 maggio 2007 dal pm Maria Navarro. E su questa il giudice ha disposto l’archiviazione rilevando che non ci sia stato il dolo nelle false comunicazioni sociali, elemento indispensabile per far scattare la contravvenzione prevista dal codice civile.

 

Avrebbe potuto fermarsi qui. Ma non lo ha fatto. Nella copiosa documentazione che ha avuto a disposizione e dopo avere ascoltato le richieste dell’avvocato Catenaccio, per la parte offesa, e gli avvocati Umberto Gulina, Luciano Giorgi e Domenico Rechichi che assistevano alcuni degli indagati, ha deciso di rispedire il fascicolo al pubblico ministero Navarro (non era presente in aula) perché apra le indagini nei confronti di tutti gli amministratori pubblici del comune di Civitella Paganico che hanno approvato i bilanci contestati nell’esposto presentato a novembre scorso.

 

Il sostituto procuratore, una volta ricevuto il fascicolo, dovrà iscrivere gli amministratori nel registro degli indagati e svolgere accertamenti su come i soldi assegnati dal Comune alla Civitella Paganico sono stati riportati nei documenti contabili dell’Amministrazione ha riscontrato "l’adozione di criteri di contabilità non corretti, che però non sarebbe stata determinata né dall’intenzione di trarre in inganno il fisco né da quello di trarre in inganno i soci. Le scelte contestate di bilancio possono invece essere motivate dall’intento di favorire il comune che, altrimenti, avrebbe visto aggravato il proprio disavanzo finanziario". Non c’è stato il dolo, ma per il gip potrebbe essersi consumato il falso ideologico.

Cristina Rufini










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

benvenuti

Alessandro Benvenuti
il 'capodiavolo'

L'attore fiorentino sarà in scena il 7 agosto al Teatro delle Rocce di Gavorrano. Racconterà le vicende di un artista in tournée, attraverso parti recitate sia in forma di monologo sia in dialogo con gli amici musicisti. Confessa agli spettatori il prezzo da pagare per essere quello "che il destino lo ha destinato ad essere"