Il documento firmato da Comune e società Marina di San Rocco ha già ottenuto il "sì" della Provincia di Grosseto. E' attesa la firma definitiva. Manca soltanto la decisione della Regione Toscana per mettere fine ad una situazione che si trascina da anni
Grosseto, 11 giugno 2008 - Un solo ponte, autosilos ridotto e, soprattutto, le scelte su come gestire gli ormeggi lungo il canale San Rocco. Tutto riportato nero su bianco nell’accordo di programma che ha già incassato i sì di Amministrazione comunale e società Marina di San Rocco e l’approvazione della Provincia di Grosseto. Manca soltanto la decisione della Regione Toscana per mettere fine ad una situazione che si trascina da anni. Ma il sigillo del governo della Regione tarda ad arrivare. Mentre il Comune avrebbe intenzione di stringere i tempi. Scorrendo la versione definitiva del documento che ora giace sulle scrivanie di palazzo Panciatichi, oltre a trovare la conferma della riduzione dell’autosilos e la prevista costruzione di un unico ponte, sia carrabile che pedonale, c’è una parte dedicata allo spinoso problema della concessione dei punti di ormeggio lungo il canale.
Canale San Rocco. Per la realizzazione dei posti barca, in base all’accordo, la società Marina di San Rocco "si impegna, come si legge al punto a2, ad assumersi direttamente ogni responsabilità diretta in ordine alla realizzazione dei posti barca riferiti al punto di ormeggio lungo il canale, il tutto nel rispetto delle prescrizioni e raccomandazioni dell’autorità marittima competente". Importante, infine, quanto previsto al punto b3, in base al quale l’Amministrazione comunale "si impegna' ad assumere con la massima celerità ogni atto che consenta alla Marina di San Rocco la realizzazione degli ormeggi, in particolare la predisposizione del bando per l’individuazione dei beneficiari dei posti barca, tenendo anche conto della situazione storica del canale fruitori. Oltre a definire le modalità di pagamento e a predisporre il regolamento per la gestione del posti barca".Ed è proprio sulla assegnazione degli ormeggi che si giocherà la partita più difficile, perché ancora non è stato risolto il problema spondisti: coloro che avanzano dei diritti acquisiti in passato sui posti barca.
Ponte. Comune e Marina di San Rocco si sono accordati per la demolizione di quello esistente in via del Tombolo e sulla costruzione di un nuovo, unico, collegamento a servizio carrabile e pedonale, con conseguente stralcio della prevista passerella pedonale e ciclabile. La realizzazione della struttura sarà a carico della concessionaria dell’area portuale. Fioriere. Il muro di cinta che separa la zona portuale dal resto della frazione dovrà essere modificato. Le cosiddette fioriere, in sostanza, dovranno essere ridotte in modo tale da rendere maggiormente visibile e fruibile il porto dal lato destro di Marina, con miglioramento del marciapiede esistente, mantenendo al tempo stesso gli attuali posti auto.
Autosilos. La struttura polifunzionale al centro dell’area del porto sarà notevolmente ridotta, passando dal previsto autosilos da 40.000 metri cubi ad una struttura da 24.000, dove oltre a due piani di parcheggi è ipotizzata anche la costruzione di locali da adibire a magazzini per il comparto della pesca, per uso commerciale o di servizio. Oltre ad un residence e una piazza pubblica. La cubatura della struttura potrà essere ulteriormente ridotta nel caso che il Comune rinunci ai locali destinati all’ente stesso.
Cristina Rufini