Il furto è stato scoperto dal vicepresidente dell’Arciconfraternita della Misericordia, Evilio Mascelloni. La statua era conservata all’interno di una teca nella sacrestia della chiesa in piazza Martiri d’Istia e ritrae una Madonna dolente, piegata su se stessa, con mantello e corona
Grosseto, 30 maggio 2008 - Furto sacrilego nella chiesa della Misericordia in piazza Martiri d’Istia, dove i ladri, probabilmente nella notte tra mercoledì è giovedì, hanno rubato la statua della Madonna Nera. Il furto è stato scoperto nella tarda mattinata di ieri dal vicepresidente dell’Arciconfraternita della Misericordia, Evilio Mascelloni.
La statua, che era conservata all’interno di una teca nella sacrestia della chiesina della Misericordia, è una ceramica del ’700, che ritrae una Madonna dolente, piegata su se stessa, con mantello e corona, e che è descritta con dovizia di particolare nella pubblicazione 'Assistenza e Memoria' dedicata alla storia dell’Arciconfraternita a Grosseto e curata dall’attuale presidente della Proloco Umberto Carini.
"Quello che abbiamo subìto è un furto sacrilego che ci addolora molto - afferma il presidente Gabriele Bellettini - soprattutto per il valore affettivo". Attualmente la chiesa della Misericordia è un cantiere per i lavori di restauro, che però da qualche giorno sono fermi.