Corvino: "Con tanti sacrifici abbiamo mantenuto tutti i pezzi migliori"
Corvino sul probabile ritorno di Mutu a ottobre: "La tegola di Jovetic ci ha penalizzato molto ma avere il suo sostituto in casa ci allevia, anche se dovremo stringere i denti ancora per un mese e mezzo"
Firenze, 3 settebre 2010 - Partenza a fari spenti, pronta come sempre a sorprendere. Chiuso il mercato, il ds della Fiorentina Pantaleo Corvino ritiene di aver dato una rosa importante a Mihajlovic, "con Boruc, D'Agostino e Cerci ci siamo rafforzati e abbiamo mantenuto, con tantissimi sacrifici, tutti i pezzi migliori. Ma sarà un campionato duro, perché la Juve, il Milan e la Roma hanno cercato di avvicinarsi all'Inter e altre squadre come Lazio, Palermo, Sampdoria e Napoli si sono avvicinate a noi. Sarà importante non perdere le motivazioni che hanno contraddistinto questa squadra e questo ambiente negli ultimi anni".
Del resto, anche se la Fiorentina non ha forse l'organico di Inter, Milan, Juve e Roma, Mihajlovic è convinto di poter portare i viola in Champions. "Ci sono quattro aziende che hanno fatturati che sono il triplo, il quadruplo del nostro - commenta Corvino a Sky Sport - È come se fossero 150 metri davanti a noi ma negli scorsi anni siamo riusciti a sovvertire i pronostici". In questi giorni, però, si è parlato tanto del rinnovo di Montolivo: se mercoledì il ds parlava di una distanza tra le parti di 100 mila euro, ieri il procuratore del centrocampista, Branchini, ha spiegato che il ragazzo non è ancora sicuro di legarsi ai viola per altri cinque anni.
"Ne prendiamo atto - le replica del ds della Fiorentina - Noi abbiamo dimostrato di aver puntato su di lui quando era ancora un 'ragazzo di bottega', lui ha dimostrato le sue potenzialità, le sue qualità e la proposta di legarsi cinque anni a noi, che abbiamo condiviso, è venuta da loro". Corvino conferma che non c'è stata nessuna richiesta di altri club per il giocatore ed esclude che dietro la decisione di Montolivo di temporeggiare ci sia l'acquisto di D'Agostino, calciatore dalle caratteristiche simili.
"La Fiorentina vuole crescere e lo fa immettendo, quando possibile, calciatori importanti - spiega -. A centrocampo avevamo tanti giocatori di quantità e solo un elemento di qualità, Montolivo, per questo abbiamo preso D'Agostino". Ma la grande scommessa dei viola si chiama Adrian Mutu, che a ottobre vedrà scadere la squalifica per doping. "Si sta allenando per tornare - dice ancora Corvino -. La tegola di Jovetic ci ha penalizzato molto ma avere il suo sostituto in casa ci allevia anche se dovremo stringere i denti ancora per un mese e mezzo".
Agi


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