Firenze, 26 novembre 2017 - Nonostante la pioggia e il freddo, la 34esima Asics Firenze Marathon ha dato spettacolo. Diecimila miscritti, circa novemila partenti, 300 più dell'anno scorso. Alex Zanardi accolto come una star, con tante richieste di selfie insieme a due passi dalla linea del via. Tra gli uomini vince il leone del Bahrein Zelalem Bacha Regasa, davanti all'etiope Tadesse Mamo Temechachu. Un arrivo sul filo di lana, per un'incollatura. Per Regasa, 29 anni, una vittoria al debutto in maratona. E 'la prima vittoria asiatica alla Maratona di Firenze, dove la vittoria italiana manca dal 2003 (con Angelo Carosi). FInora 15 vittorie europee, una sudamericana e per il resto sempre Africa con Kenya e Etiopia. Adesso il Medio Oriente del Bahrein. Primo italiano è stato il portacolori delle Fiamme Gialle Ahmed El Mazoury, che per la prima volta ha completato la distanza, che ha concluso in quinta posizione, in 2:24:09, sedicesimo riscontro cronometrico nelle liste italiane di sempre.
Primo atleta toscano è stato Luca Tocco del GP Parco Alpi Apuane, ottavo in 2’27”17.  CLICCA QUI PER LE CLASSIFICHE 

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Tra le donne vince l'etiope Arissi Dire Tune in 2h28'57'' dopo una durissima battaglia testa a testa con la connazionale Amente, che ha preso 50' secondi solo negli ultimi due km. Per Arissi un successo importante perché il suo talento non era in discussione, ma era dal 2010 che non correva la maratona. Per lei tanta esperienza (quattro volte ai campionati del mondo) e un 15esimo posto alle Olimpiadi di Pechino. terza l'altra etiope Mesera Hussen Dubiso.

Prima italiana, ottava, la vicentina Maurizia Cunico, in 2:53:51.
Prima atleta toscana, seconda italiana, e decima donna assoluta è stata Anna Laura Mugno delll’Orecchiella Garfagnana, che ha chiuso poco dopo, in 2:54’48”, al debutto sulla distanza. Seconda toscana Barbara Dorè dell’Atletica Signa (3’01”19).

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Nell'handbike vince il pratese Christian Giagnoni (Team Giletti) per distacco. 

Nonostante la pioggia, tanta gente lungo il percorso. Sulla tribuna al traguardo c'erano anche Borja Valero, Mauro Icardi e Wanda Nara: tutti a fare il tifo per Rocio Rodriguez, moglie di Borja Valero, che ha corso la maratona.

Borja Valero assiste all'arrivo della gara

La corsa:

Al 5° chilometro in testa Paul Tiongik, keniano del Parco Alpi Apuane, davanti alla lepre Kemei e a Kirwa. Tra le donne terzetto etiope in testa con Arissi Dire Tune davanti a tutte, poi al decimo km tra le donne si inserisce anche la keniana Eulieter Tanui. In ritardo la debuttante britannica Kirk, atesissima.

Al 10° chilometro nel cuore delle Cascine invariato il trio di testa degli uomini con 30'21'', al femminile invece (34'55'') passa al comando etiope Amente davanti a Arissi Dire Tune e alla keniana Tanui. Nell'handbike al 25esimo km in testa il pratese Christian Giagnoni.

Sempre alle Cascine il 15° km con la lepre  Kemei in testa (45'51'') davanti a Kirwa di un secondo e a Zelalem Bacha Regasa (Bahrein). Il primo italiano al momento è Ahmed El Mazoury, di origine marocchina ma da anni lecchese, portacolori delle Fiamme Gialle, passato al 15esimo km con un tempo di 48'02''. Tra le donne l'etiope Arissi (52'26'') in testa davanti alla Amente, poi Dubiso e Tanui.

Al 30esimo km della handbike resta al comando Giagnoni, in zona Campo di Marte. Grande prestazione per il campione pratese, già capitano della squadra laniera di hockey su pista, capace di diventare stella dell'handbike dopo un incidente in moto nel 2010. A quasi 42 anni è un vero esempio per tutti gli sportivi.

Alla mezza maratona in lungarno della Zecca Vecchia tra gli uomini in testa Kemei, poi Regasa, Kirwa e l'etiope Temechachu. Poi il lungo rettilineo di via Ghibellina. 

Nell'handbike strepitosa vittoria di Giagnoni (Team Giletti)in 1h20'01''. Le prime parole al traguardo: "Freddo, freddo, freddo!". Un risultato straordinario  per Giagnoni, che fra un mese festeggerà 42 anni. Un'annata grandiosa dopo la vittoria al Giro d'Italia e ai campionati italiani. Per Giagnoni è il bis dopo la vittoria del 2016. Sul podio secondo il palermitano Dario Bartolotta e terzo il fiorentino di Pelago Fabrizio Caselli del team Tredici Bike di Montemurlo.

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Al 25esimo km situazione invariata. Il tempo: pioviscola e fa freddo. Tra le donne il trio di testa Arissi, Amete, Dubiso.

Al 30esimo km tra gli uomini in testa Kirwa, poi Regasa e Temechachu: Kenya, Bahrein e Etiopia. Tra le donne Amente (1h45'13''), Arissi e Dubiso.

Al 35esimo km passa in testa Regasa (1h49'44'') davanti a Temechachu e a Kirwa. Si corre a una media di 19,104 km/h, laproiezione è di unarrivo poco sopra le 2h12' (circa quattro primi sopra il record della corsa). 1h53'43'' per il primo azzurro, El Mazoury.

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GINKY FAMILY RUN - Si è corsa, con partenza alle 9 da piazza della Repubblica, anche la Ginky Family Run, organizzata in collaborazione con Atletica Firenze Marathon, con oltre un migliaio di ragazzi e adulti al via. Primo al traguardo dopo due km, Lucas Affortunati di 14 anni degli Assi Giglio Rosso di Firenze. Secondo Gabriele Gamboni, 13 anni, dell’Atletica Calenzano. Terzo Cosimo Nutini, 13 anni, dell’Atletica Calenzano. Per quanto riguarda la sezione femminile, sul podio Alice Nutini, 15 anni, dell’Atletica Calenzano, poi. Emma Calero, 15 anni, e Silvia Minniti, 13 anni della Atletica Firenze Marathon. La Ginky Family Run è la corsa/passeggiata di due chilometri aperta ad adulti e ragazzi, con partenza ed arrivo in piazza della Repubblica. Per la prima volta in piazza è stato creato, un Villaggio a tema, con la presenza, tra gli altri, di Cocco e Pinna, della trasmissione televisiva Pechino Express. Il via è stato dato da Maria Federica Giuliani della Commissione sport e cultura del Comune di Firenze.

I top runners della Firenze Marathon