Firenze, 16 giugno 2017 - Potrebbe essere oggi, al più tardi domani, il giorno giusto per l’incontro tra Fiorentina e Milan. Argomento Nikola Kalinic. I rossoneri vogliono reagire allo schiaffo di Donnarumma e sono pronti a mettere nella casella arrivi un pezzo importante. Ma la trattativa inizierà subito con una richiesta da parte dei dirigenti del Milan che potrebbe trovare terreno poco fertile in Corvino. Già, perché Fassone e Mirabelli chiederanno uno sconto sui 30 milioni che la Fiorentina vorrebbe ottenere dalla sua cessione. Nel frattempo la Fiorentina ha messo nero su bianco l’acquisto di Bruno Gaspar. Il giocatore – la trattativa era partita un paio di settimane fa – arriva a Firenze dal Vitoria Sport per 4 milioni.

Tornando a Kalinic, il Milan potrebbe arrivare a offrire venti milioni, magari da incrementare con i bonus. Ovviamente spalmandoli in due o tre stagioni. Insomma, una soluzione che troverebbe un muro tirato su del direttore dell’area tecnica viola. Ma questo non significa che la trattativa non andrà in porto. Anzi: conferma solo come siano iniziate le manovre per chiuderla e per farlo bisognerà armarsi di pazienza.

Questo scompagina i piani della Fiorentina, ma fino a un certo punto. Difficile che Corvino posso accettare contropartite tecniche che possano avvicinare la cifra che la Fiorentina desidera. Se, infatti, la candidatura di Simeone resta in primo piano – anche se al momento congelata (si aspettano i soldi di Kalinic) – Corvino avrebbe messo nuovamente gli occhi su Nestorowski (classe ’90), l’attacante lo scorso anno a Palermo. Il macedone è un profilo che è sempre piaciuto e potrebbe arrivare magari insieme anche al Cholito, soprattutto se Babacar dovesse andare davvero via da Firenze. Baba è sempre nel mirino dell’Udinese, via Watford, e al momento non si registrano novità sulla sua posizione.

Dicevamo delle possibili contropartite milaniste per Kalinic. In un primo momento si era ipotizzata la possibilità che insieme ai milioni arrivasse anche Lapadula. Il nome nuovo adesso sarebbe Niang, rientrato in prestito da Watford, corteggiato anche dall’Everton e nelle ultime ore dall’Arsenal. Ma non pare accendere l’entusiasmo della Fiorentina, più propensa a monetizzare al massimo la cessione di Kalinic.