Firenze, 12 gennaio 2018 - Ci saranno quello obbligatorio, da versare all’Empoli (8 milioni) per chiudere l’operazione Saponara e quello – facoltativo, ma che Corvino non vuole assolutamente fallire – per strappare il sì definitivo (con 10 milioni di euro) del Betis alla cessione di Pezzella.

C’è poi un terzo diritto di riscatto, sicuramente pesante (6 milioni), che la Fiorentina dovrà decidere o meno di rispettare con la fine della stagione: quello relativo al portiere, Sportiello, sbarcato a Firenze un anno fa con la formula del prestito lungo (un anno e mezzo).

La fiducia di Pioli nel numero uno è incondizionata, su questo non ci sono dubbi, ma l’entità del riscatto e la presenza in rosa di un vice (Dragowski) con spiccate qualità da portiere titolare, potrebbe convincere la Fiorentina a non correre a testa bassa nella direzione dell’acquisto di Sportiello.

 

 

A questo vanno poi aggiunti attestati di stima – come quello lanciato da Giovanni Galli un paio di giorni fa – proprio sul conto di Dragowski, il portierino che la Fiorentina ha voluto tenersi stretta e blindare con un contratto fino al prossimo 2021.

Dunque, nella programmazione del maxi investimento che Corvino dovrà prevedere per i riscatti (per i tre giocatori in questione serviranno circa 24 milioni), l’anello debole – quello, insomma, che si potrebbe sacrificare per risparmiare qualcosa potrebbe essere proprio Sportiello.

Da qui, da questo tipo di esigenza, dunque è più facile capire anche perché la Fiorentina potrebbe essere pronta a trattare subito il riscatto di Pezzella che andrebbe sì a gravare sugli affari di gennaio, ma di fatto alleggerirebbe il peso degli affari d’estate.

Un ultimo scenario: Corvino proverà a trattare con l’Atalanta un forte sconto sul riscatto di Sportiello. Come? Magari evidenziando il fatto che il portiere potrebbe non servire ai viola e ribassarne così le pretese nerazzurre. Nel frattempo, in queste ore, la Fiorentina cerca di stringere i tempi sulle manovre da perfezionare prima della fine degli affari d’inverno, mercoledì 31.

L’attenzione di Corvino si concentra soprattutto su un nuovo difensore (esterno) e su un mediano (da alternare a Badelj che a fine stagione lascerà Firenze).

Fra le candidature forti ci sono Antonelli (Milan) e Viviani (Spal), che anche secondo Pioli sarebbero le pedine giuste per completare i due reparti in questione. Attenzione comunque anche a Sala della Sampdoria, mentre la Lazio continua a tenere in stand by la posizione (dal Benevento) di Cataldi che poi era il primo rinforzo che l’allenatore aveva chiesto al club in vista del via alle manovre d’inverno.

La pista francese? Lì al lavoro c’è Freitas e i contatti sono frequenti. La Fiorentina ha messo sul piatto proposte per Roussillon (Montpellier), ma nella tattica di mercato del Corvo ora – in attesa della risposta dei club contattati – la Fiorentina si metterà ferma con l’obiettivo di evitare dispendiosi giochetti al rialzo.