Ponte a Ema (Firenze), 2 dicembre 2017 - Tanti gli amici al Museo del Ciclismo Gino Bartali a Ponte a Ema in occasione del tradizionale convivio dei soci e simpatizzanti organizzato dall’Associazione Amici del Museo Gino Bartali, presieduta da Andrea Bresci. Un bel modo per ricordare il grande campione del pedale fiorentino e al tempo stesso rinnovare l’impegno da parte di tutti perché il Museo possa essere sempre più punto di riferimento per i giovani, per le scuole, per altre iniziative.

Lo hanno sottolineato anche i rappresentanti delle istituzioni intervenuti, come il vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti Riccardo Nencini, l’assessore allo sport del Comune di Firenze, Andrea Vannucci, il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani, per il Comune di Bagno a Ripoli l’assessore alle politiche sportive Enrico Minelli, il presidente del Quartiere 3 Alfredo Esposito, il presidente della Caritas, già assessore allo sport della Provincia di Firenze Alessandro Martini.

Tra i presenti anche il figlio di Gino Bartali, Luigi, l’unico gregario di “Ginettaccio” ancora vivente Bruno Giannelli, l’ex campione Roberto Poggiali, l’onorevole Monica Baldi, il presidente dell’Unione Veterani dello Sport Paolo Allegretti.

Il presidente dell’Associazione Andrea Bresci ha ringraziato tutti i presenti premiando alcuni degli ospiti di questo festoso ritrovo, occasione anche per scambiarsi gli auguri per le prossime feste e rilanciare con forza un messaggio, affinché ci sia partecipazione, idee, iniziative, come merita un grande campione e personaggio come è stato Gino Bartali. Ricordiamo che il Museo del Ciclismo Gino Bartali, è attualmente gestito dal Comune di Firenze ed inserito all’interno dei Musei Civici Fiorentini.