Ledesma più Rocchi
faccia a faccia
della viola con la Lazio
Contatto con i dirigenti biancocelesti. Da Veloso a Fernand, prezzi alle stelle. Una follia? Corvino la farebbe per Guarente
Firenze, 9 gennaio 2010 - E’ sulla tratta Milano-Firenze che Corvino fa correre il mercato della Fiorentina. La girandola dei nomi è partita ormai da qualche tempo e il ds viola (c’è anche questo fra i suoi doveri) si diverte a giocare a nascondino. E probabilmente tiene ben nascosta la mossa vincente. Certezze? Poche, pochissime. L’unica — forse — è quella relativa alla conferma di Castillo nel ruolo di vice-Gilardino, anche se il Bari (che insegue l’ex Lecce) ha chiesto appuntamento a Corvino in occasione della partita fra i viola e i pugliesi in programma domani al ’Franchi’.
Detto di Castillo, il resto è tutto un rincorrersi di «se» e di «ma». Come nel caso dei rinnovi riservati ai giocatori sotto svincolo (Kroldrup può finire in Grecia, al Panathinaikos) e soprattutto sul nome del centrocampista che verrà. O, come sottolinea sempre Corvino, dovrebbe arrivare.
Nelle ultime ore va registrato un contatto sospetto con la Lazio. L’atteggiamento della Fiorentina ricorda da vicino quanto accaduto in estate con l’affare De Silvestri, anche se sicuramente Corvino è pronto a sottoscrivere il contrario e a dire che fa parte del suo lavoro parlare con le altre società e quindi anche con la Lazio.
In realtà, c’è il sospetto che la Fiorentina sia pronta a farsi avanti in modo ufficiale nella corsa a tre (con Juventus e Inter) per arrivare a Ledesma. E che allo stesso tempo, visti i problemi del giocatore con il club biancoceleste, si sia sondato il terreno anche per Rocchi.
Sempre il Corvino in versione milanese ha deciso di rianimare la pista Guarente (Atalanta). La Fiorentina, si dice, potrebbe anche sbilanciarsi e mettere sul piatto tutti o quasi i 10 milioni della valutazione del centrocampista a patto però che Guarente si liberi subito e non — come vuole il club nerazzurro — a fine stagione.
Esistono poi altre candidature che la Fiorentina monitorizza con estrema attenzione. Da quella relativa al fine prestito (dal Palermo al Napoli) di Blasi a quella che tiene in considerazione lo svincolo di Simplicio (Palermo). In entrambi i casi si tratterebbe di soluzioni appetibili in chiave economica e che permetterebbero alla società di viola di inserire in rosa elementi di fascia medio-alta.
Per i big, in effetti, la questione economica rimane la maggiore difficoltà con cui deve battersi la Fiorentina.
Il Porto ha alzato ancora il prezzo di Bolatti (in prestito all’Uracan) avviando anche una sorta di asta con il Boca Juniors, asta alla quale i viola non prenderanno parte.
Ancora il Porto continua a pretendere non meno di 16 milioni per il cartellino di Fernando, mentre lo Sporting Lisbona, pur continuando a tenere relativamente basse le pretese per Miguel Veloso (6 milioni) ha spiazzato la Fiorentina considerando il giocatore cedibile solo per giugno.
C’è infine il discorso Zapater (Genoa). Il giocatore è sempre stato un pallino di Pantaleo Corvino, ma avvicinarsi al club rossoblù per trattare il centrocampista significherebbe sedersi a un tavolo al quale il Genoa piazzerebbe le sue richieste relativi a giocatori che al momento la Fiorentina non considera in partenza. Due nomi su tutti: Donadel e Santana. Sempre al Genoa potrebbe comunque finire Natali con il quale Corvino parlerà nelle prossime ore per capire le intenzioni del giocatore.
Riccardo Galli
