Firenze, 2 febbraio 2018 - "Babacar? Quando arrivò in Italia aveva i documenti falsi, ha quattro anni in più di quanto dichara". E' polemica sulle parole di Sergio Brighenti, ex viceallenatore con Azeglio Vicini ai tempi della Nazionale. In un video postato sui social da Stefano Tacconi, che stava tornando con Brighenti e altri amici dalle esequie dello stesso Vicini, si parla di calcio. Brighenti, già presidente onorario del Modena, afferma che Babacar, quando approdò alla società emiliana, "aveva i documenti falsi. Lui e altri giocatori di colore arrivati al Modena avevano tutti quattro anni in più di quanto dichiaravano". Una affermazione, quella sull'ex giocatore della Fiorentina da pochissimo approdato al Sassuolo, che ha scatenato le polemiche. Anche perché Brighenti e Tacconi si lasciano andare ad altre confessioni. "Non giocavo perché ero fascista", dice Tacconi dopo l'affermazione di Brighenti secondo cui Vicini "Era un fervente comunista". Un video che non è piaciuto a molti, un video considerato da qualcuno inopportuno a poche ore dal funerale dell'ex ct delle "Notti magiche" di Italia '90.