Firenze, 18 marzo 2017 - E' soprattutto nei momenti difficili che l'unione fa la forza e per dare una rappresentazione "plastica" di questo concetto, la Fiorentina ha deciso di presentarsi davanti alla stampa (e per suo tramite ai tifosi) unita: società, squadra e allenatore. Nell'insolita conferenza stampa di presentazione di Crotone-Fiorentina, oltre all'allenatore Paulo Sousa intervengono anche Pantaleo Corvino (direttore generale dell'area tecnica) e capitan Gonzalo. Volti tirati, pochi sorrisi, ma un concetto imporftante ribadito più volte: quello di un "patto" per cercare di salvare la stagione, conquistare un posto in Europa League e, soprattutto, "riconquistare i tifosi" come dice Corvino.

"Quando vedi che certi obiettivi sono sfgugguiti _dice Corvino_ fai delle analisi in certi momenti delle stragioni. Le fa il tifoso e manifesta la sua delusione, le fate voi giornalisti e le abbiamo fatte anche noi. Abbiamo fatto un turno in più di Coppa Italia, per poco siamo stati eliminati dall'Europa, per 45 minuti. Ci è rimasto il campionato, mancano dieci partite, certo sette punti di svantaggio (dalla zona Europa League, ndr) sono tanti, ma tutti gli obiettivi si possono raggiungere pensando di poterli raggiungere. La Fiorentina, dunque, prende atto di una stagione al di sotto delle attese ma non molla: "Sapendo della delusione dei tifosi, li vogliamo riconquistare  facendo, partita dopo partita, quel molto che manca per raggiungere chi ci sta davanti". Sulle cause di una stagione deludente, Corvino prova a spiegare: "Posso dire che ci abbiamo provato tutti, con tutte le nostre forze: la società, l'allenatore, la squadra. Abbiamo fatto i nostri errori, ma ci abbiamo provato, forse non eravamo preparati".

Anche capitan Gonzalo ribadisce la necessità di restare uniti e di cercare di raggiungere il difficile obiettivo dell'Europa League: "Dobbiamo essere uniti in questo momento. La realtà è questa, abbiamo dieci partirte davanti. Dobbiamo giocare ogni partita come se fosse l'ultima, finire bene ed essere uniti pensando partita dopo partita. Cosa non è andato? In Europa League abbiamo sbagliato 45 minuti, abbiamo sofferto nel giocare due competizioni. Forse non eravamo pronti per giocare due competizioni, altre squadre come il Milan potevano concentrarsi solo sul campionato".

Sousa non vuole avventurarsi in analisi ("ci sarà il momento per asnalizzare tutto") e si concentra solo sulla sfida al Crotone di domenica 19 marzo alle 15. Poche partole, in realtà del tecnico portoghese che conferma la possibilità di vedere ancora la formula con i due esterni d'attacco Tello e Chiesa  e chiede concretezza alla squadra: "Dobbiamo creare e concretizzare". Riguardo al suo futuro la solita risposta: "Io sono concentrato sulla Fiorentina, mi piace allenare". Poi la soddisfazione per la convocazione in azzurro (under 21) di Federico Chiesa: "Sono contento per lui perché  è un passo in più nella sua crescita. Adesso avrà anche il confronto internazionale con la nazionale”.

Brutte notizie, invece, per Federico Bernardeschi: il talento viola non sarà della partita a Crotone contro la sua ex squadra. "Federico Bernardeschi _ si legge sul sito della società viola_ non sarà disponibile per la gara contro il Crotone per il persistere della dolorabilita' alla caviglia sinistra in seguito a recente trauma distorsivo che ha determinato una sollecitazione della sindesmosi tibio-tarsica, nonostante la disponibilità dell'atleta  alle terapie del caso, anche infiltrative".

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