Firenze, 20 gennaio 2018 - Astori e Veretout squalificati, Thereau infortunato (frattura di una costola durante uno scontro fortuito in allenamento)  e anche il giovane Lo Faso ko per l'influenza: sarà una Fiorentina con assenze importanti quella che scenderà in campo a Genova (domenica 21 gennaio, ore 15) contro la Sampdoria.

L'allenatore viola Stefano Pioli, però, è convinto che chi giocherà non farà rimpiangere gli assenti. "Chi ha lavorato bene si farà trovare pronto. Dopo la sosta ho trovato una squadra motivata concentrata". Nessun problema, dice Pioli, dal punto di vista del mercato che con le sue "voci"e possibili trattative potrebbe distrarre i giocatori. "Da quando faccio l'allenatore non ho mai avuto un gennaio così tranquillo _dice Pioli_ non c’è stato un giocatore che mi abbia chiesto di andare via e ho visto tutti concentrati sul lavoro quotidiano. Questo atteggiamento mi soddisfa molto". 

La partita contro la Sampdoria rientra in quella sorta di campionato di A2 che vede impegnato il gruppo di squadre alle spalle delle prime. "A Genova comincia un nuovo campionato _ dice Pioli_ 18 partite importanti ed è chiaro che anche se non sono decisive, partite contro squadre vicine in classifica sono scontri diretti. Di questo gruppetto credo che la più forte sia l'Atalanta e quella con il miglioreorganico sia il Milan. Noi abbiamo le carte in regola per provarci"

Pioli non si sbilancia sulla formazione e sulle possibili soluzioni alternative: ribadisce di aspettarsi molto da Eysseric e Saponara, glissa sulla possibiltà di una coppia d'attacco dal 1° minuto Simeone-Babacar ("potremmo..."), promuove Vitor Hugo ("E' molto cresciuto) e ripete ai giornalisti che il mercato non agita i pensieri dei viola: "Voi siete agitati, noi no"