Firenze, 20 ottobre 2017 - “Il nuovo stadio per la Fiorentina è una necessità”. Lo ha detto Mario Cognigni a margine della presentazione del premio giornalistico “Estra per lo Sport”. Il presidente della Fiorentina ha sottolineato che “la Fiorentina, così come il calcio italiano, ha la necessità di avere delle infrastrutture di proprietà per crescere. Stiamo collaborando con il Comune per portare a casa questo progetto. I tempi? Non dipendono da noi. La scadenza del 31 dicembre per il progetto esecutivo? Noi abbiamo bisogno di tempi certi, sia noi che il Comune. L'impegno non è diminuito, ci sono dei tempi però che non dipendono da noi”.

Sempre in tema di infrastrutture, Cognigni ha parlato anche di un'altra casa che dovrà sorgere: quella per il settore giovanile. “In passato ci siamo rilassati sul tema della creazione di un polo per il comparto giovanile. Abbiamo utilizzato gli spazi che ci hanno messo a disposizione Comune e società, ma se vogliamo crescere e dobbiamo crescere, è necessario avere delle basi solide fin dall'inizio. Qui i tempi per avere una casa per il nostro settore giovanile saranno meno lunghi rispetto a quelli per lo stadio. E' un impegno che ci siamo presi col CdA. La dottoressa Maffioletti si sta dando da fare per trovare un'area che possa soddisfare le nostre esigenze”.

Cognigni ha toccato anche temi sportivi: “Non sono d'accordo con chi dice che il calendario delle prossime partite della Fiorentina è facile. La Serie A ha dimostrato di essere un campionato equilibrato. Serve la massima concentrazione. Chiesa e il forcing del Napoli? Federico a gennaio scorso ha ritenuto di legarsi alla Fiorentina fino al 2021. Pensare che in sei mesi si possa cambiare idea, è difficile. E noi non ne abbiamo voglia”.