Firenze, 17 dicembre 2017 - Al termine del pareggio col Genoa, si è presentato in zona mista il laterale difensivo della Fiorentina, Cristiano Biraghi. Ecco le sue parole.

Molti tentativi ma la palla non è entrata...

“Abbiamo provato in tutti i modi a fare gol, li abbiamo schiacciati e abbiamo cercato di imporre il nostro gioco tranne all’inizio quando abbiamo subito un po’ il loro approccio alla partita. C’è il rammarico per non avere fatto gol perché per il resto non si può dire niente”.

D’altra parte non era facile trovare spazi contro questo Genoa.

“Loro hanno fatto la partita che dovevano fare. Il 90% delle squadre che vengono a Firenze fanno questo tipo di gioco perché noi siamo bravi a imporre il nostro gioco in casa, a mettere nella loro area la squadra avversaria. Dobbiamo migliorare per essere più lucidi perché sappiamo che di queste partite ce ne saranno parecchie”.

Anche lei è andato vicino al gol nella ripresa. Che cosa è mancato?

“Bisogna essere più lucidi, è mancato il guizzo negli ultimi dieci metri per fare gol, andiamo avanti e lavoriamo anche su questo”.

Guardando i risultati delle altre squadre, per la Fiorentina si tratta di un’occasione persa?

“Abbiamo fatto il massimo per cercare di portare a casa il risultato. Soprattutto visti gli altri risultati era importante fare i tre punti, però siamo qua, dobbiamo andare avanti, tra poco c’è un’altra partita importante per noi, domani (oggi ndr) vedremo che cosa abbiamo fatto bene e cosa meno bene, continuiamo a lavorare”.

Nonostante il pari è comunque un momento positivo?

“Sappiamo che siamo in un momento positivo, come sappiamo che non dobbiamo accontentarci e continuare a lavorare perché possiamo dare di più”.

Che partita si aspetta a Cagliari?

“Come parecchie partite di Serie A, difficile, su un campo difficile perché loro in casa sono una squadra fastidiosa e contro la Roma ha fatto una gran partita e sicuramente saranno agguerriti, sappiamo che cosa ci aspetta e sappiamo che cosa dobbiamo mettere in campo per vincere”.

Si pone un obiettivo personale in questa stagione?

“Non mi piace parlare a livello personale, siamo una squadra, siamo un gruppo, se iniziamo a pensare da singoli non va bene”.