Firenze, 27 dicembre 2017 - Svanita la Coppa Italia con la sconfitta di misura rimediata ieri sera all'Olimpico contro la Lazio, la Fiorentina torna a tuffarsi in campionato, unico obiettivo rimasto in questa annata priva della partecipazione alle coppe europee. La delusione per l'eliminazione subita ieri è forte anche se nel clan viola c'è consapevolezza che questa stagione, per i tanti cambiamenti varati in estate, deve servire prima di tutto a far crescere l'attuale nuovo gruppo e gettare le basi per un futuro migliore come auspicano i tifosi.

Intanto Pioli studierà da vicino Milan e Inter impegnate questa sera nel derby di coppa: le due squadre milanesi saranno le prossime avversarie al Franchi prima della sosta invernale, i rossoneri sabato alle 12,30, i nerazzurri venerdì 5 gennaio alle 20,45. Il ko di ieri ha spezzato la striscia positiva della Fiorentina che durava da 7 partite: in tutto tre successi e quattro pareggi.

L'obiettivo adesso è difendere la continuità in campionato che dura dal 19 novembre, dall'1-1 in casa della Spal, per cercare di restare vicini alla zona-Europa. Per riuscirci il tecnico viola confida di ritrovare quanto prima i gol dei propri attaccanti titolari: l'ultimo di Giovanni Simeone risale al 3 dicembre con il Sassuolo, l'ultimo di Thereau addirittura al 22 ottobre a Benevento.

L'unico attaccante di ruolo andato a segno di recente è stato Babacar, decisivo con la sua rete nella vittoria conquistata venerdì scorso a Cagliari. Non è un caso quindi che nelle ultime quattro gare, compresa quella di ieri in coppa, la Fiorentina abbia realizzato appena un gol. Di qui la necessità di Pioli di rendere più incisiva e concreta la propria squadra per riscattare l'uscita dalla coppa e soprattutto provare a restare competitivi in campionato.