Firenze, 20 giugno 2017 - "Solo una volta, nella stagione appena trascorsa, abbiamo pensato di esonerare Sousa, è stato prima della sfida casalinga con il Napoli". Così il presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni durante la visita a un viola club dell'Isola d'Elba, che lo ha avuto gradito ospite per una serata conviviale. La bella partita contro il Napoli e la vittoria con la Juventus "salvò" Paulo Sousa. Cognigni ha parlato a 360 gradi del recente passato e del futuro dei viola. Tanti gli argomenti toccati. Per quanto riguarda Borja Valero, Cognigni ha detto: "Non mettiamo in vendita nessuno, i giocatori però devono restare convinti. Magari il suo procuratore sta ascoltando altre proposte". Sulla società, Cognigni ha rivendicato che "la Fiorentina è la società più solida d'Italia. E' la Fiorentina dei Babacar, dei Chiesa, dei Sottil, dei Bernardeschi e altri che arriveranno in prima squadra". Sousa rappresenta il passato, e dopo l'aneddoto raccontato sull'esonero poi mai concretizzato Cognigni si è soffermato sul nuovo tecnico, Pioli: "La scelta è ricaduta su di lui perché è bravo, è italiano e conosce l'ambiente".