Mönchengladbach, 16 febbraio 2017 - Un capolavoro di Bernardeschi, nel giorno del suo compleanno, regala alla Fiorentina un preziosissimo successo nella gara di andata controi il Borussia Mönchengladbach nell'andata dei sedicesimi di Europa League (il ritorno a Firenze giovedì 23 febbraio).

Un successo non proprio netto e meritato, perché soprattutto nel primo tempo i tedeschi (giustamente  usciti tra gli applausi) hanno schiacciato i viola, ma il gol di Bernardeschi su punizione al 43' ha gelato il Borussia Park. Poi, nella ripresa, tedeschi a testa bassa, ma senza lucidità e la Fiorentina ha il merito di mostrare più personalità e la capacità di gestire il match. 

Avvio senza emozioni fino al 14' quando Hermann solo davanti a Tatarusanu, dopo un colpo di tacco di Hazard, batte a colpo sicuro, ma il portiere viola fa una gran parata. Da notare che la lunga trama di passaggi dei tedeschi. Al 16' altra occasione per il Borussia con Hermann servito in area e poi finito a terra su intervento di Maxi Olivera: proteste tedesche per un rigore che l'arbitro Manzano non fischia.

Dopo un quarto d'ora di studio, il Borussia schiaccia il piede sull'acceleratore e i viola (in maglia rossa) soffrono in copertura senza riuscire a ripartire. La difesa viola sbanda spesso, soprattutto quando i tedeschi attaccano sul fronte destro della Fiorentina dove Tello, che dovrebbe fare il vice-Chiesa, è assai evanescente e lascia il povero Sanchez (preferito da Sousa a Tomovic) spesso in affanno..

Al 40' dopo un'azione elaborata Stindl spara alto da posizione favorevolissima, mentre un minuto dopo è Johnson a colpire il palo. I viola sbandano, barcollano, ma in una delle rare sortite offensive viola Bernardeschi si conquista una punizione da fuori area e la trasforma al 43' con uno splendido tiro all'incrocio. Il Borussia domina il primo tempo, ma all'intervallo il vantaggio è viola.

Nella ripresa il copione non cambia: Borussia a testa bassa, ma almeno i viola pressano un po' di più. Al 15' su un cross dalla destra di Hermann, Gonzalo "buca" la palla e Johnson ha una buona occasione, ma tira fuori. Al 18' si fanno vedere i viola e vanno vicini al raddoppio: cross di Tello, Borja Valero si improvvisa centravanti e alza di troppo la mira sotto porta.Al  19', arriva un cambio inaspettato e difficile da spiegare con motivazioni tecniche e tattiche: Sousa toglie Bernardeschi e inserisce Cristoforo. 

Il Borussia preme con foga, ma con meno lucidità del primo tempo, pur mettendo spesso in apprensione la difesa viola. La Fiorentina, da parte sua, pressa più alta e riesce a ripartire un po' di più. I tentativi dei tedeschi non vanno a buon fine, la Fiorentina ha in mano il pallino e contiene con relativa facilità, senza rischiare granché. 

Adesso, la Fiorentina aspetta il ritorno del 23 febbraio con più tranquillità: pur soffrendo, i viola hanno colto un risultato prezioso e il cammino europeo resta un sogno sempre più alla portata, ma a Firenze bisognerà evitare brutte sorprese.

Il tabellino

BORUSSIA MOENCHENGLADBACH (4-4-2): Sommer; Jantschke (19' st Drmic), Christensen, Vestergaard, Wendt;  Hermann (31' st Korb), Kramer,  Dahoud, Johnson (31' st Hahn); Stindl, Hazard. All. Hecking.

FIORENTINA (4-2-3-1): Tatarusanu; Sanchez, Gonzalo, Astori, Maxi Olivera; Badelj,  Vecino;  Bernardeschi (19' st Cristoforo), Borja Valero, Tello (40' st Tomovic); Kalinic (31' st Babacar). Allenatore: Sousa.

Arbitro: Manzano (Spagna)

Reti: 43' pt Bernardeschi

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