Bologna, 4 febbraio 2018 - La Fiorentina a Bologna inverte la rotta dopo la "mini crisi" segnata da due ko consecutivi e, soprattutto, dal disastro in casa contro il Verona. Per il tecnico viola Stefano Pioli la vittoria, più che una boccata d'ossigeno,  può rappresentare «una scossa». Una scossa arrivata forte e chiara dalla visita dei Della Valle nel ritiro di Bologna e l'incontro con i tifosi nel centro sportivo viola.

 «Sono due situazioni che hanno facilitato di molto il mio lavoro - ha detto Pioli - in particolare la visita della proprietà. Il supporto, il sostegno e il progetto contano di più di una singola visita e queste cose io le ho sempre toccate con mano. Abbiamo una società strutturata, questa cosa la sanno anche i giocatori, ma il fatto che abbiano sentito il supporto del club in un momento difficile è stato importante. Siamo ripartiti qui a Bologna e d'ora in avanti basta frenate e passi indietro: dobbiamo solo crescere. Siamo una squadra molto giovane che se cala qualcosa in attenzione e determinazione rischia. Ma se giochiamo così è tutta un'altra storia».

Specie con questo Chiesa: «Il suo gol è una perla. Lo inviterò a rivederlo perché frutto di un grande movimento senza palla: se lo studia bene, ne farà tanti altri». Ora sotto con la Juventus: «La Fiorentina dovrà essere un gigante e servirà il supporto di tutta Firenze, perché nel prossimo turno affronteremo una delle squadre più forti d'Europa. Abbiamo le armi per poter fare la nostra partita».