''Rifiutare opportunita' come la Juve dimostra da parte mia e della mia dirigenza di voler continuare assieme per provare a raggiungere traguardi importanti" ha poi aggiunto il centrocampista viola
Firenze, 6 febbraio 2012 - Valon Behrami a margine del seminario 'Doping genetico e farmacologico nello sport', che si e' svolto oggi al Palacongressi di Firenze, ha detto: ''La possibilita' di andare alla Juventus c'e' stata ed era concreta, ma la Fiorentina mi ha fatto sentire importante''. Al seminario hanno partecipato gli studenti delle classi IV e V delle superiori della Toscana.
''Rifiutare opportunita' come la Juve dimostra da parte mia e della mia dirigenza di voler continuare assieme per provare a raggiungere traguardi importanti - ha aggiunto il centrocampista viola -. Non e' stato un momento facile, la Fiorentina andava male. Per fortuna ora c'e' uno spirito diverso, lottiamo e vogliamo trascinare i nostri tifosi''.
Le due vittorie di fila con Siena e Udinese hanno ridato fiducia e convinzione a una squadra che si tiene sempre piu' stretta Jovetic, capocannoniere viola con 12 reti: ''Stevan e' tornato alla grande dopo lo stop di un anno per l'infortunio, e' il nostro campione, e' bello che giochi con noi - ha commentato Behrami -. Grazie al suo talento, che sta dimostrando gara dopo gara, fa la differenza e penso che possa gia' essere definito un fuoriclasse''.
Applausi pero' anche per Delio Rossi: ''E' un grande lavoratore, conoscendolo sapevo che i risultati sarebbero arrivati, ci voleva solo un po' di tempo. Ora pensiamo alla salvezza poi vedremo''. Sul campionato: ''Se la Juve continua cosi' credo che possa vincere lo scudetto, la vedo favorita sul Milan. Ibrahimovic? Un gesto che puo' rientrare nelle situazioni di campo, non mi e' parso particolarmente violento, semmai piu' antisportivo, comunque
da non da fare: l'espulsione e' stata giusta''.
Sul tema del seminario: ''Mai mi e' capitato che qualcuno mi abbia offerto sostanze dopanti, il doping nel calcio non serve a nulla''.