"I giallorossi sono in salute e la voglia di riscattarsi dalla sconfitta in campionato è tanta"
Firenze, 10 gennaio 2012 - Delio Rossi è pronto per la partita di domani all'Olimpico contro la Roma (ore 20.45) in Coppa Italia. L'allenatore dei Viola non ha nessuna intenzione di snobbare la Coppa Italia e soprattutto è consapevole che non si troverà di fronte la Roma sconfitta al Franchi, "E' giusto che la Roma voglia riscattarsi, mi auguro che anche la Fiorentina scenda in campo con lo stesso spirito. Secondo me, però, Luis Enrique non è mai stato in discussione. Conoscendo l'ambiente, da una parte e dall'altra, neppure nei momenti più bui gli è stato tolto credito e questo ha dato grande forza al tecnico e tolto alibi ai giocatori. Sinceramente sono rimasto meravigliato da questa rivoluzione culturale perchè Roma è una piazza che di solito non ha grande pazienza".
La Roma ora sta attraversando un buon periodo e il ritorno al gol di Totti lo testimonia. "Sono curioso anche io di vedere la squadra contro una Roma in salute. Quanto all'importanza della coppa Italia, per me conta anche un allenamento del giovedì figuriamoci una partita con una posta in palio in casa della Roma all'Olimpico. Io non snobbo niente e poi negli ultimi anni ho avuto la fortuna di andare in fondo in coppa Italia. E' un trofeo e come tale rimane in bacheca, non vedo perche' non bisogna dare tutto".
La Fiorentina viene dalla convincente vittoria sul campo del Novara in campionato. "La Roma non è il Novara". "I ragazzi hanno interpretato in modo discreto questo sistema di gioco, soprattutto perchè siamo all'inizio", dice Rossi alludendo al 3-5-2 visto contro i piemontesi. "Abbiamo lavorato molto anche dal punto di vista fisico e la condizione è migliorata". Il successo di domenica è importante anche dal punto di vista psicologico. "Le vittorie hanno sempre i capelli ricci e gli occhi azzurri e quella contro il Novara è stata meritata e convincente. Domani però sarà un'altra partita e un'altra Roma", dice, facendo un paragone con la squadra affrontata al Franchi in campionato e sconfitta per 3-0.
La coppa Italia può anche essere un viatico per l'Europa, ma Rossi frena. "Sull'Europa ci andrei piano, se fosse andata male la partita a Novara ora staremmo parlando di altro". Il tecnico non si sbilancia sulla formazione che manderà in campo domani. "In porta giocherà Neto, per il resto non ho ancora deciso la formazione perchè devo valutare la condizione fisica di alcuni giocatori. Behrami? Per un problema alla mano non penso che non possa giocare, non è una frattura".
Il tecnico si sofferma poi sui singoli. La nota lieta è sempre Jovetic intorno al quale, dice Rossi, la Fiorentina deve costruire la squadra del futuro. "Se si vuole riaprire un ciclo bisogna ripartire dai giocatori più bravi. Ma da questo punto di vista, salvo proposte indecenti, non vedo problemi. Ljajic? Col Novara ha fatto una buona partita, fino a un certo punto ha cercato di fare quello che gli ho chiesto, quando non lo ha fatto più l'ho tolto. Dai giocatori mi aspetto continuità. Non vorrei che pensassimo di essere diventati una squadra formidabile, ma col Novara abbiamo visto che c'e' una traccia su cui lavorare e quella partita deve essere da sprone".