Il caso Montolivo continua:
''E' una decisione importante per me"
"Credo sia giusto prendermi il tempo necessario"
Firenze, 8 settembre 2010 - Il caso-Montolivo prosegue: tra il centrocampista e la società viola c'è distanza provocata dalla frenata del giocatore e del suo entourage per quanto riguarda il nuovo contratto.
La trattativa era iniziata nell'aprile scorso e prevedeva, su richiesta del giocatore e del suo manager, l'allungamento del contratto dal 2012 al 2016. Il Mondiale congelò gli accordi, destinati a riprendere e, stando alle aspettative della Fiorentina, a chiudersi a breve. Invece Montolivo e il suo agente Giovanni Branchini (come ribadito anche in queste ore) hanno annunciato di voler prendersi qualche mese prima di sciogliere le riserve. Questo temporeggiare è stato ritenuto inatteso e ingiustificato ed ha irritato il club viola che intanto per il futuro ha bloccato il giovane difensore del Partizan Nastasic.
''Si tratta di una decisione importante per me, la mia vita e la mia carriera, credo sia giusto prendermi il tempo necessario - ha detto ieri sera a fine gara Montolivo -. Questa vicenda non condizionerà il mio attaccamento alla maglia e al progetto, non c'è alcun caso, parlerò con Andrea Della Valle col quale ho un ottimo rapporto''.
La dichiarazione del giocatore ha provocato la risposta di Andrea Della Valle: "Sono esterrefatto, pareva tutto definito. Forse qualcuno vuol fare il furbetto..".
L'azionista di maggioranza viola ha assistito ieri sera alla partita Italia-Far Oer e al termine ha salutato il mister. Successivamente si è intrattenuto a Firenze e ha assistito all'allenamento della squadra (cui si sono aggregati Montolivo, Gilardino e De Silvestri dopo il doppio impegno azzurro) in vista della trasferta di Lecce: un'occasione per una prima chiacchierata con il capitano viola in attesa dell'incontro decisivo. Sia da parte della Fiorentina che dell'entourage del giocatore l'obiettivo è evitare che la vicenda si trasformi in una telenovela.
Marco Donadel ha invece le idee più chiare per il suo futuro: il suo contratto è in scadenza e il centrocampista, vice capitano della squadra, confida in un rinnovo. ''Farò di tutto per riuscirci e mi batterò per prendermi una maglia
da titolare, so quanto valgo e conosco il mio carattere. La Fiorentina mi aveva messo sul mercato, avevo anche ricevuto alcune offerte, ma nessuna mi ha davvero convinto. E poi a Firenze sto bene. Anzi, voglio convincere la Fiorentina a non cedermi e a rinnovare l'accordo, non credo che la storia fra noi sia finita. In caso contrario ci saluteremo tra un anno''. Nel frattempo sprizza ottimismo per la stagione appena cominciata: ''Una Fiorentina così forte non c'è mai stata - assicura Donadel - e come ci insegna Mihajlovic non dobbiamo sentirci inferiori a nessun avversario. A parte un paio di squadre possiamo giocarcela con tutte avendo anche il vantaggio quest'anno di non disputare le coppe''.


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