Caos Montolivo, i tifosi:
"Riccardo deve rimanere"
Corvino punge il capitano: "Ha cambiato posizione". Si inasprisce il braccio di ferro per il nuovo contratto
Caso Montolivo: secondo te il giocatore resta o va? Scrivi il tuo parere
Firenze, 4 settembre 2010 - SPIAZZATA. La Fiorentina quelle parole del manager di Montolivo, Giovanni Branchini, proprio non se le aspettava. Ma nel calcio — è la filosofia di Corvino — succede anche questo, e così il ds viola sceglie di rituffarsi nel caso senza usare toni duri ma con assoluta fermezza.
Deluso? Arrabbiato? O forse insospettito da chissà quale messaggio trasversale? Corvino ai microfoni di Sky nasconde bene il reale stato d’animo, ma la sua posizione non lascia spazio ai dubbi o interpretazioni. Il riassunto del Corvino-pensiero è questo: per la Fiorentina non esiste un caso Montolivo; per il club viola il rinnovo del contratto del giocatore è realmente dietro l’angolo; e soprattutto nella sede gigliata mai si è presentato qualcuno con un’offerta per il capitano. Dunque? Il sospetto — lo si capisce bene dalle parole del direttore sportivo — è che sia proprio Montolivo (o il suo manager) a voler rallentare la trattativa per chissà quale ragione. Anzi, probabilmente per una ragione semplice semplice: guardarsi intorno e provare a immaginarsi un futuro altrove. Traduzione: nei programmi della Fiorentina, Montolivo è un punto fondamentale per il domani. E ora tocca al diretto interessato confermare o meno se il suo punto di vista e le sue scelte combaciano con quelle della società.
"Preferirei non commentare le parole del procuratore di Riccardo — sbuffa Corvino —. Di sicuro, però, posso dire che noi abbiamo sempre puntato su Montolivo, fin da quando era solo un ragazzo. E per questo quando ci è stata proposta una richiesta di rinnovo quinquennale l’abbiamo condivisa totalmente".
E QUI il direttore sportivo gigliato rivede quanto fatto prima del Mondiale, ovvero il momento in cui Montolivo e la Fiorentina sono arrivati a un passo dalla firma del nuovo contratto. "La distanza? E’ quella che ho rivelato in conferenza stampa (100mila euro, ndr). Ed è quella che mi ha spinto a dire che la questione sarà risolta da Della Valle. Anche perché credo sia giusto che un rinnovo così importante per la nostra squadra veda in primo piano il proprietario della società".
E adesso? Corvino è convinto che il caso si smonterà sul nascere, ma aspetta comunque un passo decisivo da parte del giocatore e del procuratore Branchini. "Ora prendiamo atto delle parole del suo procuratore — conclude a muso duro — e di una nuova posizione da parte loro". Inevitabile, a questo punto, l’immediato tam tam mediatico sulle ragioni che avrebbero spinto il giocatore viola a ‘frenare’ sulla trattativa per il rinnovo del contratto. Si parla di proposte importanti che potrebbero arrivargli da club di fascia altissima come l’Inter (in Italia) e l’Arsenal (all’estero). Qualcuno sussurra che — nonostante il mercato appena chiuso —, l’assalto a Montolivo potrebbe ripartire già a gennaio, magari proprio da uno dei club impegnati in Champions League. Il braccio di ferro, in ogni caso, è già cominciato e si preannuncia lungo e stressante. Forse anche per i tifosi.
Riccardo Galli


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