Fiorentina: numero di abbonati
al minimo storico
La Fiorentina sta correndo ai ripari, sta pensando ad alcune iniziative e ha intenzione di riaprire la campagna-abbonamenti a breve

Fiorentina, 30 agosto 2010 - Sono 15.071 gli abbaonamenti sottoscritti per questa stagione. Lo ha fatto sapere ieri la Fiorentina durante la gara contro il Napoli. Questo dato che rappresenta il minimo storico da quando i fratelli Della Valle hanno assunto la guida del club viola: mai infatti dall'estate 2002 sono stati fatte così poche tessere.
Nel primo anno dei Della Valle a Firenze, quando la Fiorentina dovette ripartire dalla C2 dopo il fallimento, gli abbonamenti sottoscritti furono quasi 17.000. Da allora in poi, con la risalita fino al ritorno in A, è stato un crescendo, mai sotto le 19.000 tessere.
Sono stati tanti i motivi che hanno fatto calare il numero degli abbonati: la crisi economica, offerte tv, stadio scomodo, introduzione della tessera del tifoso (anche se Firenze con quasi 27.000 sottoscritte è la terza piazza in Italia), insoddisfazione per alcune scelte di mercato da parte di qualcuno. Tuttavia la buona prova offerta ieri contro il Napoli, la reazione avuta dopo il gol-fantasma di Cavani, la splendida rete del pari di D'Agostino, uno dei neo acquisti della stagione, dovrebbero rivelarsi uno spot per tornare a riempire il Franchi per le partite a venire. Così la Fiorentina sta correndo ai ripari, sta pensando ad alcune iniziative e ha intenzione di riaprire la campagna-abbonamenti a breve.
La squadra, dopo due giorni di riposo, riprenderà gli allenamenti mercoledì primo agosto: Mihajlovic si concentrerà soprattutto sulla fase difensiva che ieri sera ha evidenziato troppe lacune. Nel frattempo il ds Pantaleo Corvino e l'ad Sandro Mencucci sono a Milano per le ultime battute di calciomercato: in uscita Avramov e Papa Waigo ma non e' escluso che alla fine possano restare. Quanto all'eventuale caccia a una punta Corvino ha ribadito che la Fiorentina ha già Gilardino, il giovane Babacar e Mutu che sconterà la squalifica a fine ottobre. Riguardo il romeno, sia il ds viola che il suo agente hanno smentito un interesse del Partizan Belgrado e affermato di nuovo che Mutu non lascerà Firenze.


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