Fiorentina, periodo no
Ma Mihajlovic pensa
al futuro
Mihajlovic sta valutando seriamente di utilizzare D'Agostino trequartista anche negli impegni ufficiali, come è successo ieri contro la Lucchese con buoni risultati. Infine aspetta a braccia aperte Vargas
Firenze, 12 agosto 2010 - Se qualche giorno fa Mihajlovic, all'ennesimo infortunio di un giocatore viola, ha risposto "Continuiamo così e dovrò giocare io", chissà cosa avrebbe da commentare in questi giorni, dopo l'ennesimo colpo di sfortuna abbattutosi sulla Fiorentina: il giovane Ljajic, durante la preparazione, ha subito un trauma distorsivo al ginocchio che gli farà saltare la prima di campionato col Napoli. E prima di questo infortunio se ne erano già verificati altri: Vargas e Gamberini si sono presentati in ritiro reduci da infortuni; Jovetic è rimasto vittima di un gravissimo incidente anch'egli al ginocchio che rischia di bloccarlo per otto mesi.
Insomma, i problemi non sono mancati a Mihajlovic in questo primo mese di lavoro con la Fiorentina. Tuttavia il tecnico serbo, che dovrà pure rinunciare allo squalificato Mutu fino a fine ottobre, non è il tipo che si piange addosso. Si è infatti rimboccato le maniche e adessp sta cercando di preparare al meglio la sua squadra con l'obiettivo, dichiarato più volte, di riportarla in Europa, possibilmente in Champions League. In attesa del test di sabato prossimo coi dilettanti della Fortis Juventus, che chiuderà il ritiro a San Piero a Sieve, Mihajlovic ha messo insieme quattro successi e un ko nelle cinque amichevoli finora disputate.
Felipe e Marchionni sono i giocatori più utilizzati (hanno giocato rispettivamente 361' e 308'): 28 i gol fatti di cui sette siglati da Ljajic attuale capocannoniere 'estivo' viola e appena tre le reti subite, tutte contro il Tottenham sabato scorso. Tre gol che hanno fatto infuriare il tecnico viola perché nati da errori della difesa, pur al cospetto di un avversario prossimo a disputare i preliminari Champions. Proprio sui meccanismi della retroguardia Mihajlovic sta lavorando molto: ''Siamo una grande squadra, ma per diventare grandissima bisogna far bene la fase difensiva'', ha rimarcato di recente. Intanto si coccola un Gilardino, che in due match ha segnato altrettante reti, e qualche talento del vivaio come il diciassettenne brasiliano Matos, autore ieri di una doppietta e pagato tre anni fa da Corvino solo 30.000 euro. Quindi elogi per Marchionni e Papa Waigo, anche
ieri tra i più vivaci.
Mihajlovic sta valutando seriamente di utilizzare D'Agostino trequartista anche negli impegni ufficiali, come è successo ieri contro la Lucchese con buoni risultati. Infine aspetta a braccia aperte Vargas che ormai appare incedibile: ''Purtroppo finora non l'ho mai avuto a disposizione ma confido di averlo presto - ha detto l'altro ieri Mihajlovic - Comunque la squadra sta bene e sta lavorando con impegno''. Tanto da averla premiata oggi con mezza giornata di riposo.
Quanto al mercato, restano aperte le piste per Tomic, Scepovic, Obinna e per gli argentini Sergio Araujo del Boca Juniors e Diego Buonanotte del River Plate. Oggi l'agente di Mario Bolatti, Marcelo Simonian, di passaggio a Firenze si è visto col ds Corvino: il centrocampista piace al River Plate che però, per ragioni economiche, lo vorrebbe in prestito. La Fiorentina, comunque, al momento non pare intenzionata a privarsi del giocatore.


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