Fiorentina-Lucchese 4-0: doppietta del 17enne Matos
Tutto esaurito allo stadio di San Piero a Sieve. In campo una squadra viola decimata. A emergere è stato proprio l'attaccante della Primavera
Firenze, 11 agosto 2010 - Quinta amichevole stagionale per la Fiorentina, che ha battuto la Lucchese (I Divisione Lega Pro) con quattro reti a zero. A segno Gilardino, al secondo gol di fila dopo quello realizzato sabato al Tottenham (per il bomber di Biella, uscito a metà ripresa, anche due gol annullati), Natali e nel secondo tempo doppietta del baby brasiliano Matos.
Tutto esaurito allo stadio di San Piero a Sieve per la partita: tra i 2.000 spettatori presenti, qualche decina della Lucchese e un gruppetto di sostenitori viola che ha lanciato continui slogan contro la tessera del tifoso. Ma gli unici momenti concitati si sono registrati a inizio gara davanti ai botteghini, quando è stato comunicato che i biglietti erano esauriti: poi gli organizzatori hanno calmato le acque provvedendo con alcuni tagliandi ridotti.
La Fiorentina è scesa in campo decimata anche dopo i recenti infortuni: tra i tanti assenti Vargas, Jovetic, Gamberini, Mutu, Montolivo e in extremis Ljajic, che ieri in allenamento ha riportato una distrazione di 1/o grado al collaterale del ginocchio e ne avrà per due settimane.
Mihajlovic ha dovuto fare di necessità virtù schierando D'Agostino, alla prima da titolare, nel ruolo di trequartista a sostegno di Gilardino, che ha sbloccato il risultato al 10' su assist di Marchionni. Al cospetto di un avversario andato sempre più calando, la Fiorentina ha raddoppiato con un colpo di testa di Natali su corner di D'Agostino che prima dell'intervallo ha preso il palo preceduto dalla traversa dell'ex difensore granata.
Nella ripresa consueta girandola di cambi: a emergere è stato un ragazzino della Primavera, l'attaccante Matos, 17 anni, autore di due gol in dieci minuti. La prossima amichevole i viola la giocheranno sabato alle 18 con la Fortis Borgo. Nel frattempo Corvino continua a monitorare il mercato ma senza fretta: i 'papabili' restano Tomic, Scepovic, Obinna e Dos Santos.


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