Fine del sogno Champions
Fiorentina - Robben 3-2
Grande amarezza tra i tifosi viola. Una gara incredibile dei viola non è bastata. L'olandese da solo porta i tedeschi avanti in Champions
Firenze, 9 marzo 2010 -
Fiorentina (4-2-3-1): Frey 6, De Silvestri 6.5, Natali 6, Kroldrup 6, Felipe 5 (34' Pasqual sv), Montolivo 5.5, Zanetti 5, Marchionni 6.5, Jovetic 7, Vargas 6,5 (37' st Keirrison sv), Gilardino 6. (35 Avramov, 25 Comotto, 4 Donadel, 28 Bolatti, 24 Santana). All.: Prandelli 6.
Bayern Monaco (4-2-3-1): Butt 6, Lahm 5.5, Van Buyten 5.5, Badstuber 6, Alaba 6.5, Van Bommel 7, Schweinsteiger 6, Robben 7.5, Muller 5.5, Ribery 6.5 (46' st Pranjic sv), Gomez 5 (30' pt Klose). (1 Rensing, 13 Gorlitz, 44 Tymoshchuk, 8 Altintop, 11 Olic). All.: Van Gaal 7.
Arbitro: Undiano Mallenco 5.5 (Spa).
Reti: nel pt 27' Vargas; nel st 9' Jovetic, 15' Van Bommel, 19' Jovetic, 20' Robben.
Angoli: 3-1 per il Bayern.
Ammoniti: Kroldrup, Felipe, Van Bommel, Schweinsteiger per gioco falloso.
Recupero: 1' e 3'.
Spettatori: 42.000.
Ce l'hanno messa tutta i ragazzi di Prandelli, sostenuti da un Franchi caldissimo nonostante il vento gelido e il nevischio. Ma non è stato sufficiente. Il tecnico viola schiera la miglior Fiorentina possibile e i risultati si vedono dopo 25 minuti quando su un tiro di Marchionni da fuori, la ribattuta impacciata di Butt favorisce il tapin di Vargas.
Le emozioni maggiori arrivano nel secondo tempo, prima con il raddoppio di Jovetic che illude tutto il popolo viola, e poi con il gol di Van Bommel. Sul 2-1, proprio quando la Fiorentina sembrava aver accusato il colpo, ancora il giovane talento montenegrino prende iN mano la squadra e la porta sul 3-1.
Ma i tedeschi non rinunciano, o meglio non lo fa Robben. E' lui l'autore del secondo gol del Bayern ed è lui che tiene continuamente in apprensione la difesa viola. Da solo quando entra in area di rigore semina il panico. La Fiorentina ci prova fino alla fine: sparito nel secondo tempo il peruviano autore del primo gol, emerge Marchionni. E' dalla sua fascia che arrivano i pericoli maggiori. L'ingresso di Keirrison non aiuta: il giovane brasiliano ha un po' troppa fretta di fare ed è proprio in questo momento forse che si nota di più l'esperienza dei tedeschi.
Finisce il sogno Champions per una Fiorentina che esce comunque a testa alta, dopo due grandi partite negli ottavi. Resta l'amarezza del match di andata e dei madornali errori arbitrali di Ovrebo e del suo assistente. La partita al Franchi finisce tra gli applausi per i giocatori di casa e l'urlo "Ladri! Ladri!". E se quel gol a Monaco in fuorigioco....
Cecilia Morello



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