Montolivo non si dà pace
"Perdere così fa male"
L'amarezza del centrocampista viola: "Dobbiamo considerare questa sconfitta come un punto di partenza"
Firenze, 8 febbraio 2010 - Ci sono Diego e Andrea Della Valle in tribuna vip dello stadio Franchi. Accanto a loro anche il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Chissà se si sarà parlato (o meglio, riparlato) della Cittadella e della convenzione appena firmata per la gestione dello stadio. Di sicuro, tutto è comunque passato in secondo piano dopo quel gol di Vucinic che condanna la Fiorentina a una sconfitta difficile da digerire.
«Siamo sempre in lotta per tutto e ci crediamo ancora — sono parole del patron Della Valle —. I ragazzi hanno fatto una bella partita. Hanno giocato con orgoglio. Peccato. Peccato davvero, ma sono convinto che riusciremo presto a riprendere la strada giusta». Scivola via dal Franchi, il numero uno viola, non senza lanciare un segnale forte e chiaro sul futuro di Prandelli e Corvino. «L’allenatore e il ds rimarranno con noi anche il prossimo anno — assicura con fermezza —, non credo questo sia una problema… Insomma, se dipenderà solo dalla proprietà, per noi l’allenatore e Corvino rimarranno sicuramente alla Fiorentina. Per noi il rinnovo è semplicemente una formalità».
Un colpo di spugna, dunque, sulla questione Prandelli-Nazionale e sulla tentazione di chi potrebbe voler strappare a Firenze il suo tecnico. Quindi una battuta sui Campini, frutto, forse, del contatto diretto con il sindaco Renzi, con il quale Diego Della Valle ha parlato prima e dopo il match con la Roma. «Presto inizieranno i lavori per i Campini… Per il resto dobbiamo solo soffermarci a pensare a questo febbraio che si sta confermando un mese molto duro. Ma io ho fiducia. Stiamo lottando su tre fronti e rimango fiducioso sia per il discorso Champions che per la coppa Italia. Il campionato? Se continueremo a giocare come questa volta sapremo ripartire molto presto. Il mercato? — conclude DDV — stiamo costruendo la squadra del futuro. Sì, siamo contenti. Peccato, lo ripeto, per come siamo stati costretti a incassare la sconfitta con la Roma».
Dalla tribuna allo spogliatoio. Il microfono passa a Riccardo Montolivo, protagonista assoluto della sfida con la Roma. Il centrocampista è amareggiato ma sceglie di guardare subito avanti: «Siamo molto delusi — dice — per come sono andare le cose. Perdere così ha dell’incredibile. Siamo amareggiati, ma bisogna avere fiducia, bisogna pensare a quanto di buono abbiamo fatto vedere contro i giallorossi e prendere questa serata come un punto di partenza. Purtroppo — continua Montolivo — di questa partita rimarrà solo il risultato finale, ma noi giocatori dobbiamo ricordarci sempre che siamo stati capaci di mettere alle corde un avversario molto forte. Psicologicamente, questo deve darci grande fiducia».
Montolivo prova poi a godersi la sua bella prestazione. E’ soddisfatto il giocatore viola, ma quel gol di Vucinic che ha regalato alla Roma tutti e tre i punti proprio non riesce a digerirlo: «Sì — conclude — credo di aver fatto una bella partita, ma rivedo come sono andate le cose al 90’ e mi viene da ripetere semplicemente una cosa: ha dell’incredibile perdere una partita di questo genere. Il Mondiale? E’ un sogno. Io cerco di dare il massimo, poi accetterò le decisioni del ct Lippi».
Riccardo Galli
