Antidoping, Mutu positivo
Chiederà le controanalisi
L'attaccante romeno è risultato positivo ai controlli eseguiti dopo la partita contro il Bari del 10 gennaio. Rischia da 1 a 4 anni. Fonti vicine al giocatore fanno sapere che intende chiedere le contranalisi. La società: "Convinti della buona fede del giocatore"
Firenze, 28 gennaio 2010 - L'attaccante della Fiorentina Adrian Mutu è risultato positivo all'antidoping. Il CONI
comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività.
Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Metaboliti della Sibutramina per Adrian Mutu, tesserato della Federazione Italiana Giuoco Calcio, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping il 10 gennaio 2010 a Firenze, in occasione della gara del campionato di serie A Fiorentina-Bari.
Si tratterebbe di un farmaco utilizzato per ridurre l'appetito. Nel settembre del 2004, quando militava nel Chelsea, Mutu risultò positivo alla cocaina subendo una squalifica di sette mesi ed il licenziamento da parte del club londinese. Il giocatore, in quanto recidivo, rischia sanzioni particolarmente severe: e in base al codice Wada infatti rischia una squalifica da 1 a 4 anni.
Il giocatore è stato messo al corrente della notizia durante l'allenamento della squadra. È stato il team manager Roberto Ripa a informarlo. Il romeno ha abbandonato il campo interrompendo la seduta di lavoro ai Campini e rifugiandosi all'interno del Franchi.
Victor Becali, uno dei manager di Mutu, intervenuto a Radio Toscana, ha sottolineato per ben cinque volte di essere ottimista, anche in attesa della presa di posizione della società. ''Ho sentito Adrian - ha detto- E' chiaro che sia un po' preoccupato, ma siamo ottimisti''. Nessun commento invece da parte degli altri giocatori: Kroldrup e Jovetic, fermati dai giornalisti alla fine dell'allenamento non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.
Sulla vicenda è intervenuto invece il responsabile sanitario viola, il dottor Paolo Manetti. "Noi non somministriamo farmaci vietati ai nostri giocatori''. il medico ha anche anticipato l'uscita di un comunicato concordato tra la Fiorentina e Mutu. Intanto fonti vicine all'attaccante hanno fatto sapere che Mutu chiederà le controanalisi.
LA VOCE DELLA SOCIETA'
Contraria all'assunzione di qualsiasi sostanza vietata, ma convinta anche della buona fede di Adrian Mutu, la Fiorentina intende fare al più presto chiarezza sulla positività dell'attaccante romeno. Questa la posizione della società viola che, in un comunicato pubblicato sul proprio sito internet, fa sapere di «prendere atto della
comunicazione del Coni di positività dell'atleta Adrian Mutu ad un metabolita della sibutramina, farmaco 'antifame' e che «pur confermando ogni contrarietà all'assunzione di qualsiasi sostanza vietata dal regolamento antidoping, integratori non certificati compresi, ma credendo anche alla buona fede dell'atleta, cercherà di fare al più presto assoluta chiarezza sulle dinamiche della vicenda».
