Zanetti, che scintille
Le due verità sul suo infortunio
Il procuratore del giocatore: "Ko per una microfrattura alla tibia". La società smentisce: "Non è vero". Restano dei dubbi sui lunghi infortuni
Firenze, 8 gennaio 2010 - Botta e risposta fra il manager di Cristiano Zanetti e la società viola, che in un comunicato ha smentito le parole del procuratore Pallavicino, intervenuto su Radio Fiesole per parlare dell’infortunio del suo assistito: secondo il manager Zanetti ha riportato una «microfrattura alla tibia» durante l’incontro di Champions con il Debreceni, circostanza evidentemente mai resa nota dallo staff medico viola.
In tarda serata la replica sul sito ufficiale della Fiorentina: tutto falso, non ci sono fratture, il centrocampista ha avuto una sofferenza midollare ossea per il colpo ricevuto durante il match contro gli ungheresi, e poi sono intervenuto altre «complicazioni minori» che gli hanno impedito di allenarsi. Restano i dubbi per i tempi di ripresa che, come nel caso di altri atleti della rosa, sono obiettivamente lunghi. Nel caso di Zanetti — in attesa di un report medico — è difficile fare previsioni certe.
Per quanto tempo, però, la Fiorentina dovrà fare ancora a meno di Gamberini, Marchionni e Jovetic, gli altri lungodegenti? Infortuni di lungo corso, recuperi che tardano ad arrivare, stop più lunghi delle previsioni iniziali: l’unica faccia negativa di un inizio di 2010 splendido in casa gigliata.
GAMBERINI. Lesione di secondo grado al bicipite della coscia, nella sfida contro il Debrecen. A novembre un ulteriore test fisico ha fatto riemergere tensioni anomale in una zona della gamba vicina al muscolo lesionato. Contro l’Atalanta prima e contro il Chievo poi sembrava fosse pronto per rientrare, ma lo stop si è allungato. «Sta guadagnando il 5% di forza al giorno, ma non è al meglio e c’è sempre un fattore di rischio» ha detto nei giorni scorsi il dottor Manetti. Dalle iniziali tre settimane previste, però, siamo ad oltre due mesi di assenza dal campo di gioco. Per Zanetti c’era stata anche una tendinopatia rotulea che lo aveva tenuto fuori dai campi di gioco in precedenza. Ora il giocatore non sta svolgendo allenamenti tecnico-tattici. Nell’ultimo report, la Fiorentina ha parlato di ‘miglioramenti a breve’, senza però specificare tempi di recupero. In campionato ha giocato 12 gare, nelle ultime tre stagioni con la Juventus ha una media di 21 gare a campionato.
MARCHIONNI. «Manca pochissimo al ritorno», ha detto anche in questo caso il dottorManetti il 2 gennaio. Ha saltato il Siena per non rischiare ricadute, dopo la tendinopatia inserzionale al capo breve del bicipite femorale accusato contro il Chievo. Così come Zanetti, nelle ultime tre stagioni con la casacca della Juventus ha una media di 21 gare giocatore per ogni campionato.
JOVETIC. Inizio di stagione a livelli altissimi, poi i dolori del giovane Stevan iniziano il 28 ottobre, durante la sfida di campionato contro il Genoa. Un pestone, una sosta ai box che pareva destinata a durare un’inezia ma in mezzo a un’assenza di informazioni lo ha costretto fuori sino alla gara contro l’Atalanta. Nella quale, peraltro, Jovetic si è procurato una distorsione alla caviglia. Risulta però che il giovane montenegrino stia completando il lavoro di recupero ed il suo rientro in gruppo è imminente, tanto da far presupporre una convocazione per il Bari o, al più tardi, per la gara seguente.
M.C.
