Firenze, 12 febbraio 2018 - L'entusiasmo del basket italiano avvolge Firenze a forza otto. Dal 15 al 18 febbraio il Mandela Forum ospiterà la Poste Mobile Final Eight di Coppa Italia, quattro giorni ricchi di adrenalina ed emozioni che vedranno di fronte (con la formula dell'eliminazione diretta) le otto migliori squadre in classifica dopo la fine del girone di andata della Serie A.

L'evento è stato presentato nella sala stampa dello stadio "Artemio Franchi", con il club manager della Fiorentina, Giancarlo Antognoni, a fare gli onori di casa con un divertente siparietto con Romeo Sacchetti (allenatore della Vanoli Cremona e della Nazionale) ricordando gli anni (lontani) in cui Sacchetti giocava nella Saclà ad Asti e il giovane Antognoni cresceva nelle file dell'Astimacobi, la società dalla quale è stato prelevato dalla Fiorentina.

Il presidente della Lega basket di Serie A, Egidio Bianchi, ha aperto la conferenza stampa ringraziando per l'ospitalità: "Siamo felicissimi di essere qui e ora di giorno in giorno faremo salire l'attesa e vi aspetto tutti da giovedì". Quindi ha consegnato a Giancarlo Antognoni un pallone da basket e Antognoni ha risposto regalando a bianchi una maglia della Fiorentina con scritto "Final 8".

Egidio Bianchi, presidente Lega Serie A di basket, con Giancarlo Antognoni (Germogli)

Sacchetti (già vincitore della Coppa Italia con Sassari) apre il valzer delle dichiarazioni degli otto tecnici in gara: "Partecipare è già un traguardo importante, siamo tra le prime otto del girone d'andata. In una partita può succedere di tutto, quest'anno ci sono delle corazzate ma la pallacanestro è bella perché a  volte accadono cose inaspettate".

Alessandro Ramagli tecnico della Virtus Segafredo Bologna sottolinea il piacere per la società felsinea, una delle più blasonate in Italia, di essere tornati alla Final Eight "dopo la caduta dolorosa di due anni fa, è una grande soddisfazione esserci dopo sei anni".

Marco Sodini, coach della Red October MIA Cantù  parla di "gioia eed entusiasmo dei canturini per essere qui, ci piacerebbe essere una mina vagante, Milano è una corazzata ma cercheremo di incepparla".

Da parte sua, Paolo Galbiati, neo tecnico della Fiat Torino (dopo l'addio di Recalcati) sottolinea come "anche Torino è da tanti anni che non si affaccia a questo palcoscenico, a inizio stagione era uno dei nostri obiettivi. Consapevoli che partiamo da dietro, troviamo i campioni d'Italia e giocheremo sfacciati e decisi". 

In casa Umana Reyer Venezia (squadra campione d'Italia), il tecnico Walter De Raffaele mette in risalto la "sesta partecipazione in sette anni, con un percorso di crescita segnato con la vittoria dell scudetto lo scorso anno.che cerchiamo di consolidare. Saranno cinque giorni magici"

Per Simone Pianigiani, coach di EA7 Armani Milano "è bello tornare nell'ambiente della Final Eight, formula dura per i giocatori, emozionante per il pubblico".

"Bellissimo per noi essere qui e consolidare la nostra realtà, vorremmo rivivere la favola dell'anno scorso", dice Andrea Diana, allenatore della Germani Basket Brescia.

Stefano Sacripanti, coach della Sidigas Avellino parla di "una manifestazione che non va bene per i deboli di cuore. Le emozioni che dà il basket sono incredibili. C'è grande equilibrio quest'anno, come non mai" 

Andrea Vannucci, assessore allo sport del Comune di Firenze sottolinea come "ci sia un gran bisogno di eventi come questi a Firenze e questa è una grandissima  risposta". Vannucci sottolinea il taglio dato a questa manifestazione "di uno sport sempre più inclusivo". Un "taglio" sottolineato da Egidio Bianchi, presidente della Lega di Serie A di basket, con lo spazio dato, tra una sfida e l'altra e tra un tempo e l'altro, al basket giocato da persone diversamente abili. "Lo sport ha il potere di cambiare il mondo: 'Dallo Street Basket al Mandela Forum 20 azioni per l'inclusione sociale'. Questo è il titolo che abbiamo voluto dare a tutti questi eventi che svilupperemo attorno alla Final Eight nel segno dell'inclusione".

Final Eight, Bianchi: "Per quattro giorni Firenze capitale del basket". Video

Madrina dell'evento sarà la campionessa di salto in lungo, Fiona May: "So che sarà una Final Eight molto equilibrata, capisco come vi sentite  -  ha detto agli otto capitani presenti - adesso tocca a voi, sarà uno spettacolo".La finale di domenica 18 sarà aperta dallo spettacolo degli sbandieratori del Corteo storico fiorentino.