Firenze, 13 febbraio 2018 - La scuola di basket toscana padrona delle Final Eight in programma al Mandela Forum di Firenze dal 15 al 18 febbraio. Cinque degli otto coach che si sfideranno per la conquista della Coppa Italia di basket parlano la nostra lingua, quella toscana. Da mercoledì 14 febbraio, per gli allenamenti di vigilia, si affacceranno al Mandela Forum le prime squadre. In arrivo (in ordine di posizionamento al termine del girone di andata) ci sono Sidigas Avellino, Germani Brescia, EA7 Emporio Armani Milano, Umana Venezia, Fiat Torino, Red October Cantù, Segafredo Bologna e Vanoli Cremona. Tanti americani, tanti stranieri in campo, ma in panchina troveremo soltanto tecnici italiani. E la scuola vincente è quella della nostra regione.

Saranno cinque, ma potevano addirittura essere sei. Dalla lista dei toscani alle Final Eight, lo scorso 16 gennaio è stato depennato Luca Banchi. Nonostante un percorso più che positivo in sella alla Fiat Torino, il rapporto del tecnico grossetano con la dirigenza Auxilium non è mai decollato. E' durato pochissimo il suo sostituto, Carlo Recalcati, dimessosi dopo due settimane per incompatibilità con una squadra talentuosa, ma difficile da gestire. Torino si presenterà al Mandela Forum con l'ex assistente Gabriele Galbiati, promosso al ruolo di capo allenatore fino alla fine della stagione.

Folta la colonia livornese. Dopo lo scudetto, Walter De Raffaele cercherà di portare a Venezia anche la Coppa Italia, manifestazione con la quale la Reyer ha storicamente un pessimo feeling: l'Umana infatti non ha mai superato i quarti di finale. Da Livorno arrivano anche Andrea Diana, che sta stupendo alla guida della Germani Brescia, e Alessandro Ramagli, che fra alti e bassi sta conducendo con fermezza la Virtus Bologna. Diana e Ramagli saranno di fronte nei quarti di finale in un derby livornese accesissimo.

La pressione sarà tutta addosso a Simone Pianigiani. Il tecnico senese è stato scelto da quella che per anni è stata la nemica della sua Mens Sana: l’Olimpia Milano. Per ora il bilancio, fra Serie A ed Euroleague, non è stupefacente, ma la stagione è ancora lunghissima. La Coppa Italia è il primo esame da superare. Nessuna pressione invece per Marco Sodini. Il viareggino (che sfiderà Pianigiani nella classica Milano-Cantù) ha fatto un miracolo a qualificare Cantù alle Final Eight in una stagione così tribolata sul fronte societario. Esserci è già più di un successo.