Firenze, 17 luglio 2017 - “Non saremo una cenerentola o una meteora”. Alla presentazione della squadra, tra gli undici nuovi arrivi (in attesa del dodicesimo, a breve annunciato, un numero 8 sudafricano) e gli altri rimasti, il presidente Lucibello affronta con piglio deciso la stagione al via che vedrà la Toscana Aeroporti I Medicei tornare nella massima categoria di rugby dopo 33 anni nella veste di neopromossa per nulla timorosa.

Il mercato di rafforzamento lascia ben sperare in vista del campionato di Eccellenza, inizio il 23 settembre, considerando gli arrivi di uomini esperti come i trentaquattrenni Basson dopo dieci anni al Rovigo (“sono contentissimo di questa nuova sfida, voglio giocare ancora un altro anno”) e Montauriol dalla Benetton Treviso. “Vogliamo dimostrare” – esordisce Lucibello – “che quanto finora costruito non è fine a se stesso, non è l’ultimo obiettivo ma l’inizio per portare il rugby fiorentino a sfidare i grandi”.

Che cosa si aspetta? “Siamo in grado di dire la nostra con tutti, abbiamo preso Basson, Montauriol, McCann e Riedo ma anche giovani interessanti come Cornelli e Fusco o altri come Montivero, Corbetta e Schiavon, l’anno scorso tra le prime linee più forti in Serie A, il senese Baruffaldi e il livornese Brancoli”.

Il mercato è finito? “Stiamo cercando un numero 8. Se ci saranno occasioni saremo pronti a coglierle”. Il campionato di Eccellenza costituisce un salto notevole in avanti se si pensa che costa più del doppio della Serie A, quasi un milione di euro. Eppure I Medicei, guidati dal nuovo capitano il fiorentino Alessandro Meyer, lo affronteranno alla pari, o quasi, dei Quindici più esperti e senza l’ansia di rischiare la retrocessione dato che è stata bloccata e con due promozioni dalla Serie A il prossimo anno l’Eccellenza sarà allargata a 12 squadre.

“Non mi riguarda” - dice Presutti – “uno dei nostri obiettivi è portare più gente possibile al Padovani”. Fissate tre amichevoli al Ruffino Stadium Mario Lodigiani: il 12 agosto con le Fiamme Oro Roma, il 26 con il Viadana e il 2 settembre con il Petrarca Padova. La rosa: Baruffaldi, Basson, Battisti, Boccardo, Bottacci, Brancoli, Broglia, Cemicetti, Cerioni, Cesareo, Citi, Corbetta, Cornelli, Cosi, Fanelli, Fusco, Lubian, McCann, Maran, Meyer, Montivero, Morsellino, Montauriol, Newton, Reale, Riedo, Rodwell, Savia, Schiavon, Taddei, Zileri. Aggregati: Bartoli, Chianucci, Cocchi, D’Andrea, Ippolito, Panerai, Rios.