Figline, 23 agosto 2017 - UNA serata speciale, i grilli, la campagna, il vino buono, gli affettati, l’aia aperta per gli amici, i prodotti della sua azienda a disposizione, con tanto di punto vendita a disposizione. Ancora una volta il re del pop Sting, pseudonimo di Gordon Matthew Thomas Sumner (nato Wallsend, 2 ottobre 1951) e candidato 4 volte per Oscar alla migliore canzone nel 2001, 2002, 2004 e 2017 per i film Le follie dell’imperatore, Kate & Leopold , Ritorno a Cold Mountain e Jim: The James Foley Story, ha fatto qualcosa di molto bello. Dunque Sting ha aperto la tenuta Il Palagio, a Figline Valdarno, per il 35esimo anniversario di matrimonio agli amici e ai vicini di casa, per festeggiare il bel traguardo con l’inseparabile e bellissima Trudie Styler. E ha improvvisato un mini concerto privato su un palco non certo improvvisato, ma all’aria aperta, dove scorrazzavano liberi anche i nipotini. Una serata speciale con Sting, uomo di classe e raffinatezza, che ha cantato, accompagnandosi con la chitarra, alcuni pezzi. Altri, invece, li ha eseguiti il figlio Joe Sumner, classe 1976, che da tempo apre i concerti del famoso padre: due ninne nanne dedicate ai figli.

UN CALORE speciale gira attorno a Sting, grande personaggio della musica internazionale che ha scelto il Valdarno come punto stabile per vivere e produrre anche vino e olio. Magliettina d’ordinanza, semplicità assoluta e atmosfera rilassata sull’aia. Tanto che è stato quasi naturale che prendesse la chitarra e regalasse alcune canzoni cantate con la voce di quando aveva vent’anni, compresa l’intramontabile «Message in a bottle». Tra gli ospiti e amici di Sting Wanny Di Filippo, il mitico Bisonte che ha regalato alla coppia una borsa del Bisonte e un paio di occhiali. Con lui anche il ‘cicciaio’ di Panzano, Dario Cecchini. Oltre a diversi amici inglesi e un sommelier molto famoso, arrivato addirittura da Toronto. Tra i presenti, naturalmente anche Paolo Rossi amministratore del Palagio. Da bere per tutti, vino bianco e rosso prodotti su questa terra tenuta come un gioiello dal cantante inglese. Forno protagonista con pizze sfornate a ripetizione, e crostini, e schiacciate in very Tuscan style.

APPLAUSI da guest star sono andati al vecchio amico contadino, il mitico Beppe, che è stato chiamato sul palco da Sting in persona per annunciare agli amici che a lui è stata dedicata l’etichetta di un vino. Durante il concerto sull’aia tutti, nessuno escluso, hanno cantato e si sono lasciati trasportare dalla felicità di un momento condiviso. Trentacinque anni di matrimonio con Trudie. E quarant’anni d’amore continuo e incessante con il suo pubblico.