Firenze, 29 settembre 2013 - «FERMARSI su un’altura per rifarsi occhi e cuore ammirando, sotto di sé, il profilo di una delle più belle città del mondo, che rivaleggia in bellezza con il fiume che l’attraversa e le magnifiche colline che la circondano. E’ il sogno di ogni viaggiatore e noi musici itineranti non facciamo certo eccezione. Per questo ho scelto l’incomparabile incanto di Piazzale Michelangelo — uno dei panorami più belli e famosi nel mondo — per la quarta sosta (domenica 13 ottobre) della carovana di ConVoiTour, un giro di concerti nel quale, per la prima volta dopo molti anni, presento dal vivo anche nuove canzoni.
La nostra è una vera e propria “compagnia viaggiante” (ConVoi si trasforma, per l’occasione, in convoy: convoglio) nella quale tutto ciò che dà vita allo spettacolo – palco, luci, strumenti, amplificazione, tecnici, musicisti - viaggia su gomma. Un convoglio che attraversa l’Italia, da Torino alla Sicilia, in una corsa a perdifiato: la mattina si viaggia, il pomeriggio si allestisce, la sera si suona, la notte si smonta, la mattina dopo si riparte... Difficile, allora, immaginare un punto di incontro più affascinante - per chiamare a raccolta un gruppo di “pionieri” e mettersi in cammino verso una “nuova frontiera” – di quello dal quale si può godere una vista mozzafiato come quella che si apre da Piazzale Michelangelo.
L’ambizione della carovana del ConVoiTour è quella di darci e dare una scossa: scrollarsi di dosso questa apatia dolente e paralizzante, ri-animati dalla passione per la musica. Fare il pieno di energie, per vedere se ci riesce di saltare di slancio le sabbie mobili di questo presente asfissiante, portando con noi chiunque avverta l’urgenza di partire alla scoperta di nuove frontiere ideali, culturali e — perché no? — anche morali. Per questo, più che un tour, ConVoiTour è un vero tourbillon: nove concerti in dieci giorni (si pare da Torino giovedì 10 e si arriva ad Enna sabato 19 ottobre), ai quali si aggiungerà un gran finale nel parco dell’ex-aeroporto di Centocelle a Roma, mercoledì 23 ottobre.
Dieci città, dunque, per altrettanti raduni-concerto in spazi tutti diversi: una meravigliosa piazza storica come piazza Castello (Torino), un gioiello dell’architettura come Villa Contarini (Piazzola sul Brenta, Padova), il Parco Nord di Bologna, Piazzale Michelangelo, appunto, l’antistadio di Pescara, una Mostra d’Oltremare (Napoli), una Fiera (quella del Levante a Bari), l’area Magna Grecia (Catanzaro), un autodromo (Pergusa, Enna) ed il parco sorto là dov’era nato il primo aeroporto italiano (Roma).
 

SPAZI diversi che hanno in comune una qualità per noi fondamentale: sono gli spazi nei quali, da sempre, la gente si ritrova per stare insieme; quelli in cui le città si danno un’anima e diventano comunità. Il senso di questo ConVoiTour (billon), in fondo, è proprio questo: portare il più grande social-network virtuale (la musica) nel cuore di alcuni tra i più affascinanti social-network reali (i luoghi di aggregazione) che il nostro Paese è in grado di offrire, per cercare di dar vita alla magia più grande: l’incontro tra parole e musica, nei luoghi dove si incontrano le persone. Un tourbillon di note, parole ed emozioni, che ci aiuti a ricordare che la qualità del tempo è data da chi lo vive e che la carovana della vita ha tutt’altro passo e tutt’altro sapore se verso la nuova frontiera ci si muove con voi».