Firenze, 20 novembre 2017 - Una madre, una figlia, tre possibili padri, il passato della madre che torna dopo 21 anni e proprio quando la figlia sta per sposarsi… Questo è stato ed è “Mamma Mia!”. Uno dei più celebri musical andati in scena sui palcoscenici del mondo che a Firenze ha debuttato al teatro Verdi con un enorme successo.

"Mamma Mia! è uno di quei musical che si sogna un pò tutta la vita, soprattutto chi come me è cresciuto sulle note degli Abba - ha detto Piparo - è uno spettacolo super femminista in cui le donne sono le vincitrici assolute. Una favola in cui a vincere è l’Amore con la maiuscola, quello di una figlia per il proprio padre e l’ineguagliabile amore di mamma".

E infatti lo spettacolo, che dura tre ore circa, è un tripudio di idee, di energia, di intelligenza scenica e registica con artisti tutti perfetti per i ruoli assegnati. Divertente, romantico, capace di trasportare il pubblico tra le bellezze di un'isoletta greca del Mar Mediterraneo, al ritmo travolgente della musica degli Abba, da quasi 20 anni l’appassionante storia della giovane Sophie, che alla vigilia del matrimonio realizza il proprio sogno di essere accompagnata all’altare dal padre che non ha mai conosciuto, riscuote ancora consensi nel mondo.

A quasi 10 anni dal film con Meryl Streep è forse la più celebre commedia musicale degli anni 2000, qui realizzata da una produzione italiana con un cast di attori amatissimi dal grande pubblico e già affermati anche nel musical. Non deludono, anzi, i tre volti del piccolo e grande schermo amati dagli spettatori italiani e già affermati anche nel musical, e cioè i  protagonisti maschi. Nei panni dei “probabili” papà di Sophie: il fascinoso  Luca Ward con quella voce supersexy  che ironicamente  cita dal palco Il Gladiatore, il suo doppiaggio più celebre (ma già protagonista di altri musical come My Fair Lady, Tutti Insieme Appassionatamente). Poi c'è  Paolo Conticini che è una vera rivelazione e senza esagerare dà il meglio di sé  e che ha fatto  Vacanze Romane. E infine  Sergio Muniz (The Full Monty), nei personaggi che nel film vennero interpretati da Pierce Brosnan, Stellan Skarsgard e Colin Firth. Donna è  interpretata dalla brava Sabrina Marciano, attrice, cantante e ballerina formatasi con Gino Landi, diretta anche da Pietro Garinei e applaudita al Teatro Verdi nelle scorse stagioni in Tutti insieme appassionatamente e Billy Elliot.  

Al teatro Verdi ha  trionfato questo musical ben confezionato e ,anche se tradotte in italiano,  le canzoni  in genere “insentibili” senza lingua originale,  devo riconoscere che in Mamma Mia! di Piparo sono a dir poco perfette e coinvolgenti.  Tanto che più di una volta ci sono stati applausi a scena aperta a un cast di simpatiche oltre che bravissime ballerine: fantastico la coreografia con le pinne.

Carini, azzeccati i giovanissimi innamorati . E non ultimo il garbo e neanche l'ombra della volgarità a cui purtroppo anche certo teatro è approdato tanto da poter dire che Mamma Mia! è sicuramente adatto ad ogni età . E infatti sul pubblico ha messo in moto l'energia sia  di persone anziane e dei tanti bambini spettatori  più che critici, che alla fine si sono scatenati in un ballo al ritmo delle famose canzoni (versione lingua originale) Va citato questo  team esclusivamente italiano, che ha realizzato tutto lo spettacolo, dalla regia alle scenografie, dalle coreografie ai costumi, traducendo integralmente i dialoghi e le 24 canzoni degli Abba suonate dal vivo dall'orchestra sistemata in cima alla scenografia  diretta dal maestro Emanuele Friello.  Assolutamente da non perdere.