Firenze, 21 dicembre 2017 -  Giulia Mazzoni torna in Oriente per presentare la sua arte: la pianista e compositrice pratese (che vive da anni a Firenze) sarà in tour dal 10 gennaio con concerti in Cina e a Taiwan per presentare il suo ultimo disco, "Room 2401". Mazzoni torna in Cina dopo il grande successo del 2015 e ha in programma otto concerti in questo tour orientale.  

«Tornare in Cina e approdare a Taiwan per la prima volta con questo nuovo progetto, “Room 2401”, mi riempie di gioia – dice Mazzoni - Non vedo l’ora di condividere la mia musica con il pubblico cinese che mi ha già accolta una volta con grande affetto e il nuovo pubblico che conoscerò per la prima volta, per rivivere con loro le emozioni che animano questo disco. I concerti sono stati concepiti per pianoforte solo per ricreare una dimensione musicale intima ed emozionale e il programma musicale è stato costruito inserendo composizioni e alcuni omaggi ad artisti per me significativi, cercando di raccontare così il mio percorso. Emozionarsi per poter emozionare, questo il motto che anima la mia musica e che accompagnerà questa esperienza».

A dare il titolo al cd e al tour è una stanza di un hotel di Chicago, la 2401, appunto: "Dopo il successo del primo cd e della precedente tournée in Cina _racconta l'artista_ già nel volo di ritorno ero presa dall'ansia per i riflettori che si spengevano. Dovevo aprire un nuovo capitolo. allora sono tornata nel mio mondo, tra Prato e Firenze e ho ritrovato sicurezza e tranquillità. Ho ripreso a viaggiare e a Chicago, in un inverno freddissimo, in pratica ero sempre chiusa in quella stanza e lì ho preso consapevolezza di me stessa e di quello che volevo fare, mi sono aperta al mondo".

"Room 2401" racconta esperienze reali o sogni, seguendo la linea creativa di Mazzoni: condividere le emozioni attraverso la musica, "emozionarsi per emozionare". Così, si passa da una passeggiata sul ghiaccio sulle sponde del lago Michigan ("Winter's Dream") alle emozioni struggenti di una visita al museo dell'immigrazione di Ellis Island a New York ("Ellis Island"). Un disco arricchito anche dalla partecipazione di Nyman, che ha riarrangiato per due pianoforti ed eseguito con lei una nuova versione di un brano di una delle sue colonne sonore: 'The Departure' (da 'Gattaca').