Firenze, 29 settembre 2017 - “Ascolto anche musiche diverse, ma penso che nella classica ci sia più contenuto. Mi appassiona di più”. Ha le idee chiare Alessandro Casini che, a dispetto della giovane età (è nato a Fiesole nel 1993) in cui di solito ci si innamora del pop e del rock e si cerca di emularne le star, ha scelto come strumento clarinetto, che ha studiato con passione in chiave classica. Della stessa opinione è la pianista Marlene Fuochi, anche lei un talento fiorentino, classe 1990, che con Alessandro dà vita al duo che sarà protagonista stasera, venerdì 29 settembre, alle 19 alla Sala del Lyceum Internazionale di Firenze (via degli Alfani 48). Da sottolineare che il programma del concerto spazia dal romanticismo di Schumann e Brahms, a quello eclettico di Debussy, per poi approdare nella contemporanea con una prima esecuzione assoluta di “Dance of the Little Lights” un brano di un altro brillante giovane fiorentino (classe 1989), il compositore Samuele Strufaldi.

Il duo ha esordito la scorsa estate nell’ambito del festival Elba Isola musicale d’Europa. Questo loro concerto a ingresso gratuito regalerà sicuramente al pubblico grandi emozioni, vista la verve di questi due giovani, ma valenti concertisti che si sono formati in ambito fiorentino per poi proseguire con perfezionamenti e master anche all’estero con grandi maestri dei rispettivi strumenti: Calogero Palermo, Alessandro Carbonare, Giovanni Riccucci, Davide Lattuada e Milan Rericha per il clarinetto, Alexander Lonquich, Dario De Rosa, Paolo Bordoni, Alfonso Ghedin, Stefano Fiuzzi e Giampaolo Nuti per il pianoforte. “Mi trovo bene a fare l’esecutore, il concertista – dice Casini -. Non mi sono ancora messo alla prova come compositore. Ma, abbastanza di recente, ho iniziato a praticare l’improvvisazione in alcune sue forme. Di solito, nella classica, a formare un ensemble stabile sono musicisti più grandi e affermate. Per noi è una bella scommessa, ma con Marlene ci troviamo a meraviglia”. Come mai avete scelto questo programma? “E’un repertorio ideale per il duo clarinetto - pianoforte. Nel prossimo futuro continueremo ad attingere al repertorio classico. Al Lyceum suoneremo anche una composizione di Samuele Strufaldi, che è anche leader di un gruppo jazz e la sua musica profuma di eclettismo”.